Economia

Alitalia, Toto e Lotito ancora in pole

alitalia ryanair

Su Alitalia la situazione disperata ma non seria prevede una corsa all’investimento da parte di gruppi che non convincono né le Ferrovie dello Stato né il governo. Eppure costituiscono l’ultima spiaggia per la compagnia aerea e alla fine potrebbero essere tirati a bordo se le FS si opporranno all’ipotesi, di conio governativo, di prendere tutto il capitale. Spiega oggi Il Sole 24 Ore:

Nella corsa alla compagnia Toto deve vedersela con altri due pretendenti, il patron della Ss Lazio Claudio Lotito e il sudamericano Gérman Efromovich, socio di maggioranza della colombiana Avianca. Rispetto a Lotito, Riccardo Toto appare in vantaggio. Nelle sue esternazioni Lotito ha puntualizzato che se mette 300 milioni e Delta ne mette 100 vuole comandare lui. Ma non ha mandato a Mediobanca, l’advisor di Fs che fa la radiografia dei candidati, assicurazioni scritte di avere questa somma. Efromovich sconta l’opposizione di Delta, perché Avianca è nella Star Alliance, pool concorrente di SkyTeam, di cui fanno parte Alitalia e Delta.

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Il gruppo Lotito (Il Sole 24 Ore, 13 giugno 2019)

Efromovich ritiene quest’ostacolo superabile, perché il suo intervento sarebbe personale, Avianca non c’entra. Efromovich è in attesa di una chiamata da Roma, anche per lui è in corso la verifica sulla provenienza dei fondi, depositati in trust offshore. Toto ha evidenziato che dalla vendita di campi eolici negli Usa ha incassato più di 200 milioni, soldi che potrebbero essere usati per l’operazione. Ma non sono del tutto fugati i dubbi sulla sua effettiva capacità finanziaria. Inizialmente Delta aveva detto no a Toto. Di fronte alle difficoltà nel completare la cordata, le resistenze potrebbero ammorbidirsi. Anche se sia Fs sia Delta preferirebbero come partner la holding dei Benetton.

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