Opinioni

Alberto Bagnai e l’uscita dall’euro che non è una priorità della Lega

Anche se “l’unione monetaria è un progetto destinato al fallimento”, l’uscita dall’euro non è tra le “priorità” della Lega. Lo afferma, come riferisce il sito della Reuters, Alberto Bagnai, professore di economia e neosenatore leghista, incontrando la stampa estera. “L’ideale sarebbe che l’euro venga smantellato dai paesi più forti”, conclude. Nella conferenza che iil senatore della Lega ha tenuto alla Stampa Estera a Roma Bagnai ha poi detto: “E’ una buona idea un’immigrazione incontrollata? No… L’alternativa è farla controllare dalla mafia o dalle Ong, posto che siano cose diverse. Le Ong hanno imposto un’agenda politica a un paese sovrano” e “questo non va bene”

alberto bagnai

All’Adn Kronos invece Bagnai ha detto che è a disposizione ” del Paese e della Lega, il partito che meglio di tutti è capace di interpretare le esigenze dei cittadini. Se Salvini me lo chiede io sono a disposizione”, a proposito della possibilità di ricoprire il ruolo di ministro dell’Istruzione nel governo Lega-M5S oggi ventilata sui giornali. Altri nomi spendibili sono quelli di Armando Siri, ispiratore della legge sulla flat tax, per lo Sviluppo Economico o i Trasporti, di Claudio Borghi per l’Agricoltura. Circolano inoltre i nomi di due parlamentari molto vicini a Salvini: Nicola Molteni, attualmente a capo della commissione speciale di Montecitorio, e Raffaele Volpi, parlamentare di vecchio corso e ‘artefice’ dell’approdo della Lega nel Meridione: per quest’ultimo crescono i rumors di un ruolo da ministro dei Rapporti con il Parlamento.

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