Opinioni

Zingaretti è contento che Conte faccia il mestiere che dovrebbe essere il suo

Nicola Zingaretti ha rilasciato oggi un’intervista al Corriere della Sera in cui parla di elezioni in caso di caduta del governo, lanciando così un segnale al MoVimento 5 Stelle, ma parla anche del presidente del Consiglio Giuseppe Conte in modo piuttosto lusinghiero. Anche troppo, a dar fede alle parole riportate da Maria Teresa Meli:

Contento che Giuseppe Conte dica che questo è un governo di centrosinistra?
«Sì. Ma per me non è una scoperta. Avevo già percepito il suo essere parte del pensiero democratico. Naturalmente con una sua originalità e autonomia, che per me sono una ricchezza».

nicola zingaretti giuseppe conte

Chissà se Zingaretti è lo stesso Zingaretti che chiedeva un gesto di discontinuità alla maggioranza di governo in occasione della formazione del nuovo esecutivo, sostenendo che dovesse essere presieduto da un altro presidente del Consiglio e non da Conte. Ma a stupire è la frase successiva:

Conte potrebbe essere il vostro candidato premier?
«Conte si è dimostrato un buon capo di governo. Autorevole, colto e anche veloce e sagace tatticamente. Non va tirato per la giacchetta. Anche se è oggettivamente un punto fortissimo di riferimento di tutte le forze progressiste. Il futuro, tuttavia, sarà determinato dalle scelte che ognuno compirà nei prossimi mesi».

Insomma, Conte è un punto di riferimento delle forze progressiste. E a questo punto, ma allora Zingaretti cos’è? Per cosa è stato eletto segretario del PD se non per essere punto di riferimento delle forze progressiste? Oppure è un’abdicazione implicita la sua?

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