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La storia di zero decessi segnalati in Lombardia

Regione Lombardia ha spiegato che ogni giorno i dati dei decessi arrivano inseriti su due flussi diversi: quello ospedaliero e quello dei comuni. Entrambi sono a zero. Ma…

zero decessi lombardia 24 maggio

Ieri, subito dopo l’epocale figuraccia di Giulio Gallera sull’indice di tramissibilità replicata poi in un altro video, la Lombardia è diventata un caso per la questione di zero decessi segnalati domenica 24 maggio.

La storia dei zero decessi segnalati in Lombardia

C’è chi ha allegramente esultato e chi ha fatto notare che sembrava strana una regressione così imponente dopo i 56 del giorno prima. Il giallo è cominciato ieri dopo la comunicazione del bollettino della Protezionecivile: I decessi sono stati 50 in tutta Italia (sabato erano 119) ma, era scritto nel comunicato, «la Lombardia non ha aggiornato il dato».

Un’ora dopo la stessa Regione ha precisato che «non è stato segnalato nessun decesso per Covid. I flussi provenienti dalla rete ospedaliera e dalle anagrafi territoriali non hanno registrato morti». Il Pirellone ha subito cominciato a fare verifiche però, perché già è successo in queste settimane che sui numeri ci fosse qualche ritardo di comunicazione, in particolare nei weekend.

Il Corriere della Sera spiega oggi che in Regione hanno spiegato che ogni giorno i dati dei decessi arrivano inseriti su due flussi diversi.

Una sorta di doppio filtro. Quello ospedaliero, che ha comunicato i numeri aggiornati di terapie intensive, ricoveri e alla voce decessi ha segnato «0». Di solito negli ospedali uno che muore viene sempre segnalato. Poi c’è la rete che arriva da Comuni e uffici delle anagrafi territoriali, e anche quello dà zero. Potrebbe dunque essere davvero così ma più probabilmente è accaduto che qualche caso non è stato registrato. È presto quindi per dire che ieri è stata la prima giornata senza decessi in Lombardia, ma certamente abbiamo la conferma di una riduzione importante anche sul fronte dei morti.

Intanto ieri sono stati segnalati 531 nuovi positivi (contro i 669 di sabato), 285 dei quali in Lombardia. Ma nel complesso sono stati effettuati quasi 18 mila tamponi in meno, come sta diventando abitudine tra le regioni per avere così meno casi positivi da segnalare e non mettere in pericolo le riaperture.

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