Economia

“Ways and Means Facility”: così la Banca d’Inghilterra finanzierà le spese dei ministeri in UK

La mossa consentirà al Tesoro di bypassare il ricorso al mercato obbligazionario e fa capire la straordinaria domanda di liquidità che il governo ha dovuto mettere in capo nelle ultime settimane per l’emergenza Coronavirus

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La Banca d’Inghilterra (Boe) finanzierà direttamente, su base temporanea, le spese extra del governo britannico per far fronte alle emergenze sanitarie ed economiche del Coronavirus. Lo spiega oggi il Financial Times, citando un comunicato del governo. La mossa consentirà al Tesoro di bypassare il ricorso al mercato obbligazionario e fa capire la straordinaria domanda di liquidità che il governo ha dovuto mettere in capo nelle ultime settimane.

“Ways and Means Facility”: così la Banca d’Inghilterra finanzierà le spese dei ministeri in UK

In una dichiarazione rivolta ai mercati finanziari il governo londinese ha annunciato che estenderà le dimensioni del suo conto bancario presso la Banca centrale, storicamente noto come “Ways and Means Facility”, che normalmente ammonta a 370 milioni di sterline. Il conto potrà quindi essere utilizzato per importi illimitati, consentendo ai ministri di spendere di più a breve termine senza dover attingere al mercato obbligazionario. Nel 2008, una mossa come questa ha consentito alla struttura finanziaria di arrivare fino a 20 miliardi di sterline. È probabile che nell’occasione quel limite sarà superato: il governo ha già triplicato la quantità di debito che voleva aumentare nei mercati finanziari ad aprile dai 15 miliardi di sterline annunciati nel bilancio dell’11 marzo ai 45 miliardi dell’inizio di questo mese. Il governo ha finora avuto poche difficoltà a reperire finanziamenti, spiega ancora il FT, perché la BoE si era già impegnata a stampare 200 miliardi di sterline. Come misura temporanea, questo fornirà una fonte a breve termine di liquidità aggiuntiva al governo durante l’emergenza coronavirus, ma il governo “continuerà ad utilizzare i mercati come fonte primaria di finanziamento”, dice la nota.

boris johnson positivo coronavirus

Soltanto un mese fa il governatore della Banca d’Inghilterra Andrew Bailey aveva detto che non pensava che il fondo sarebbe stato toccato durante la crisi del Coronavirus. Intanto le restrizioni agli spostamenti in Gran Bretagna, per arginare la pandemia di Covid-19, saranno probabilmente prorogate almeno fino a maggio. E’ quanto ci si attende dal prossimo vertice del Cobra. Il cancelliere dello scacchiere, Rishi Sunak, scrive Sky News, ha già escluso la possibile di sospendere la chiusura di pub, ristoranti, negozi e altre attività commerciali. Alcuni esponenti di primo piano del governo ritengono una riapertura possibile solo quando sarà dimesso il premier, Boris Johnson, attualmente ricoverato in terapia intensiva dopo aver contratto il virus.

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