Opinioni

Come previsto, ecco l’archiviazione per Virginia Raggi sulla vicenda Romeo

Come chiesto dalla procura e come ampiamente previsto dai giornali, l’indagine per abuso d’ufficio nei confronti di Virginia Raggi per la nomina di Salvatore Romeo è stata archiviata. Ne ha dato notizia la stessa sindaca di Roma su Facebook in un post nel quale, con molta eleganza, non se l’è presa con i giornalisti:

archiviazione virginia raggi

Già dal luglio scorso era infatti chiaro che quella vicenda, diventata nel frattempo famosa perché il Fatto Quotidiano e l’Espresso avevano rivelato la vicenda delle polizze di Romeo che avevano come beneficiaria proprio la Raggi, andava verso la richiesta di archiviazione, poi puntualmente fatta dalla procura a settembre. Nel frattempo la sindaca Raggi con una delibera firmata il 30 settembre 2016 “a seguito di una aggiornata valutazione delle funzioni svolte da Salvatore Romeo, anche alla luce della differente distribuzione delle attività fra gli addetti all’Ufficio di diretta collaborazione” del primo cittadino, ha riparametrato “il trattamento economico attribuito al medesimo ai sensi del comma 3 bis dell’art. 90 Tuel”, declassandolo dalla terza fascia di “retribuzione di posizione del CCDI/2010 Dirigenti Roma Capitale” alla prima e portandogli lo stipendio da 120 a 93mila euro.

Oltre al sindaco di Roma, Virginia Raggi, il gip Annalisa Marazano ha archiviato la posizione di Salvatore Romeo, ex capo della segreteria politica del primo cittadino. Romeo era accusato anch’egli di abuso d’ufficio in relazione alla sua nomina. Insomma, nell’occasione per fortuna che non si è fatto come diceva Virginia Raggi un paio d’anni e mezzo fa:

virginia raggi 2

La sindaca invece dovrà comparire davanti a un giudice per l’accusa di falso, ma con la richiesta di giudizio immediato fatta dalla stessa Raggi il processo si svolgerà dopo le elezioni.

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