Opinioni

I vigili con le multe interrompono la presentazione del programma M5S

In questo meraviglioso video pubblicato da Romafaschifo su Youtube possiamo ammirare cosa è accaduto durante un evento M5S sui rifiuti a Malagrotta, che si è svolto nel pomeriggio di sabato in via Giuseppe Vanni. Sul palco ci sono l’onorevole Stefano Vignaroli e la candidata sindaca Virginia Raggi e stanno illustrando il programma dei grillini; i due però vengono interrotti da una voce che dice: “Aspetta un attimo, stanno a fa’ ‘e multe…”, e continua: “Scusate, non volevo fa’ terrorismo, un attimo solo, ce stanno i vigili”. Si sentono divesi che urlano “vergogna”, pensando evidentemente che l’intervento dei vigili per le auto in divieto di sosta sia frutto di un complotto. Vignaroli interviene dicendo che a Piana del Sole non si vede un vigile neanche a pagarlo oro, ma nel frattempo il fuggi fuggi è partito e tutti vanno a spostare l’automobile per evitare la multa.

Romafaschifo, sostenitore della Raggi nella corsa al Campidoglio, conclude così:

E francamente è imbarazzante non tanto il sorrisetto della Raggi (che avrebbe giganteggiato, invece di rimanere imbambolata, con una frase tipo: “dove sta il problema? Se qualcuno ha parcheggiato da incivile è bene che prenda la multa!”), quanto soprattutto la chiave di lettura che della storia ha dato Stefano Vignaroli che con Raggi presentava il programma-rifiuti del MoVimento: “cioè a Piana del Sole non si vede un vigile nemmeno…”. Della serie, “proprio oggi dovevano arrivare”. Insomma questo che un deputato della Repubblica del M5S invece di essere contento che finalmente, dopo tanto, i Vigili arrivavano a ristabilire un po’ di legalità nel quartiere, si lamentava perché così facendo i Vigili stavano infastidendo i suoi militanti bellamente parcheggiati in sosta selvaggia? E intanto dal pubblico urla contro le forze dell’ordine: “vergogna, vergogna”. Ma “vergogna” a quanto pare strillato ai Vigili, non a coloro che avevano parcheggiato male mettendo a rischio pedoni, bici e auto in transito. Il grillismo calato a Roma diventa questa roba qua.