Opinioni

Il video del baciamano di Afragola che Salvini non vuole farvi vedere

Matteo Salvini si concede il bagno di folla nella piazza di Afragola, la città della periferia settentrionale di Napoli dove il clan hanno fatto esplodere otto ordigni esplosivi in meno di una settimana. E tra le immagini iconiche del ministro dell’Interno nel paese dove il racket impera c’è un baciamano di un sostenitore che, dopo aver afferrato la mano del Capitano durante il bagno di folla, gliela bacia con un gesto che non ricorda periodi luminosi.

Nel video su Twitter, però, come racconta oggi Repubblica, la scena scompare, forse anche per scaramanzia, visto che a uno dei predecessori di Salvini al Viminale, Antonio Gava, la foto del baciamano non ha portato granché fortuna. Ma il filmato fa ugualmente il giro del web, suscitando la reazione della senatrice grillina Paola Nugnes che dichiara: «Sto per emigrare, non l’ho fatto a vent’anni, non l’ho fatto a trenta, … lo farò per cultura politica e civiltà. Bisogna sapere sempre chi e cosa si plaude». Non viene tagliata invece la parte in cui un altro sostenitore chiede a squarciagola al ministro di «non far pagare la scorta a Roberto Saviano».

E che glielo dica in una terra di camorra è significativo.

Il parroco di Afragola don Ciro Nazaro almeno lancia un avvertimento: «Ci fa piacere l’attenzione, ma questa non deve restare una passerella, abbiamo bisogno di risposte concrete».

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