Opinioni

Per il vescovo la spiaggia fascista di Chioggia sono «quattro cartelli goliardici»

Il vescovo di Chioggia, mons. Adriano Tessarollo, critica il clamore suscitato dalla cosiddetta spiaggia fascista, il cui bagnino-gestore, Gianni Scarpa, è indagato per apologia di fascismo, per colpa “di quattro cartelli goliardici”. Per il vescovo, riporta ‘La Nuova Venezia, “invocare la necessità di una nuova legge a partire da quattro cartelli goliardici di nessun rilievo politico e, a quanto mi è dato a sapere, neppure rivoluzionario, seppur nostalgico di un certo ordine pubblico che non c’è, mi pare allarmistico”.
adriano tessarollo chioggia
L’eco della vicenda “mi ha fatto andare col pensiero – rileva monsignor Tessarollo – alle grida di manzoniana memoria, l’ impotenza cioè dell’apparato giudiziario a fronte di una proliferazione di leggi e leggine pressochè inefficaci, talmente numerose che mancano di concreta applicazione”.

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