La macchina del funky

«I grillini sbagliano, non è la legge elettorale a impedire la loro vittoria»

salvatore vassallo

Salvatore Vassallo è professore ordinario dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna e docente di Scienza Politica, torna a spiegare al MoVimento 5 Stelle che non è stata la legge elettorale ad impedire ai grillini di avere la maggioranza ma il voto degli italiani che hanno scelto tre poli distinti. E segnala anche che in caso di ritorno al voto è più probabile la vittoria del centrodestra:

È il sistema tripolare che produce questa impasse?
«Non solo, è molto accentuata dal fatto che i due principali competitor, M5S e centrodestra, sono fortemente radicati in due aree diverse del paese: questa disomogeneità territoriale riduce l’effetto maggioritario dei collegi».

Lei ha delle simulazioni che confermano questo?
«Sì, immaginando due Italie e applicando l’attuale sistema al solo Nord il risultato è un centrodestra che con il 41% dei voti prende il 55% dei seggi. Al contrario al Sud i grillini con il 43% conquistano il 59% dei seggi. Ciò dimostra che il Rosatellum ha una sufficiente componente maggioritaria, tale da favorire la forza politica prevalente. Il problema è che ne abbiamo una al nord e una, diversa, al sud».

rosatellum

Secondo le simulazioni del Cattaneo e di Youtrend, con nessun sistema una sola forza politica avrebbe ottenuto la maggioranza in entrambe le Camere, neanche con il tedesco su cui anche i 5Stelle inizialmente convergevano. Concorda?
«Nessun sistema proporzionale produce il miracolo di trasformare una maggioranza relativa in una assoluta. Anche se è proprio il modello che i grillini hanno proposto con più insistenza. Ma neanche un modello basato solo sui collegi uninominali garantirebbe un vincitore assoluto».

Se si rivota che succede?
«Se il Pd perdesse ancora qualcosa e i 5Stelle arretrassero seguendo la tendenza Friuli, l’alleanza tra Lega, Forza Italia e Fdi potrebbe conquistare la maggioranza. Ma se nessuno la raggiungesse i partiti dovrebbero farsene una ragione, perché gli elettori avrebbero deciso che nessuno merita una tale forza. In tutte le democrazie parlamentari, anche in Inghilterra, può accadere che sia necessario trovare degli accordi».

Leggi sull’argomento: La brutta bufala della legge elettorale che non ha consentito la formazione di una maggioranza