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Il Valencia lascia il campo per l’insulto razzista a Diakhaby

Non si sa precisamente cosa sia stato detto, quello che è invece certo è che i giocatori del Valencia, durante la partita con il Cadice hanno abbandonato il campo e il gioco per l’insulto razzista al loro compagno francese Mouctar Diakhaby

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Non si sa precisamente cosa sia stato detto, quello che è invece certo è che i giocatori del Valencia, durante la partita con il Cadice hanno abbandonato il campo e il gioco per l’insulto razzista al loro compagno francese Mouctar Diakhaby

Il Valencia lascia il campo per l’insulto razzista a Diakhaby

La squadra del Valencia ha deciso di abbandonare il campo al 37esimo. Poi la partita è ripresa circa 15 minuti dopo, quando i calciatori sono rientrati ma senza Diakhaby che è stato sostituito. Il tecnico Javi Gracia ha poi spiegato che “negli spogliatoi ci hanno detto che se non fossimo rientrati ci avrebbero sanzionati”.

“In quel momento, abbiamo parlato con Diakha, di come stava, e lui ci ha detto che non avrebbe giocato, ma ha capito perfettamente che dovevamo continuare a giocare per evitare una possibile sanzione, quindi siamo tornati”. Anche il difensore del Valencia Jose Gaya ha detto alla televisione spagnola dopo la partita: “Lui ci ha detto di essere stato insultato in modo razzista. Siamo tornati a giocare perché ci hanno detto che potevano penalizzarci con tre punti e qualcosa in più. Ci ha chiesto di tornare indietro, è distrutto, è stato un insulto molto brutto”

Foto copertina da Valencia FC su Twitter

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