Opinioni

Le uova contaminate al Fipronil

L’Italia potrebbe essere coinvolta nello scandalo delle uova contaminate, dopo che le autorità del Belgio hanno informato la Commissione e gli altri paesi dell’Unione europea che il prodotto all’origine della contaminazione da fipronil è utilizzato anche sul mercato italiano. Lo scrive l’agenzia di stampa AGI che poi specifica: “Nella loro notifica iniziale al Sistema di allerta rapido Rasff il 20 lugio, le autorità belghe hanno indicato che l’Olanda, la Francia, l’Italia, la Germania e la Polonia stanno usando il Dega-16 nei loro mercati”, ha spiegato all’AGI una fonte della Commissione. La stessa fonte ha sottolineato che al Dega-16 venduto in Italia “non necessariamente” è stato “aggiunto del Fipronil”, un insetticida moderatamente pericoloso per l’uomo che ha fatto scoppiare lo scandalo delle uova contaminate in Belgio, Olanda e Germania. Nei tre paesi del Nord Europa milioni di uova sono state ritirate dal mercato e distrutte su indicazione delle autorità sanitarie locali o per decisione di grandi catene di supermercati. Il Fipronil è un insetticida classificato come “moderatamente pericoloso” dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ed è utilizzato – tra l’altro – nei trattamenti contro le pulci degli animali domestici. Prodotto dal colosso tedesco Basf, il Fipronil è tuttavia vietato nei trattamenti anti-pulci di animali destinati al consumo alimentare dell’uomo perché, secondo l’OMS, è pericoloso per il fegato, i reni e la tiroide. Contattato telefonicamente e via email, il ministero della Salute finora non ha risposto alle domande dell’Agi sulla presenza in Italia del prodotto Dega-16 o di uova contaminate con il Fipronil.
uova fipronil
La contaminazione da Fipronil sarebbe stata originata da una partita di Dega-16 venduto dalla società olandese Chickfriend, che a sua volta si sarebbe rifornita da un distributore belga di prodotti chimici. Il proprietario della societa’ belga e’ sospettato di aver aggiunto del Fipronil al Dega-16, un prodotto naturale composto da mentolo e eucalipto utilizzato contro le zecche e pulci delle galline e considerato sicuro per l’uomo. Sia in Belgio sia in Olanda sono state avviate inchieste penali. In Olanda, circa 180 allevamenti sono stati chiusi dopo il ritrovamento di tracce di Fipronil nelle uova. Le autorita’ per la sicurezza alimentare olandese hanno individuato almeno una partita di uova considerata come un “pericolo acuto per la salute pubblica”. Nel frattempo, il governo tedesco ha chiesto spiegazioni a Belgio e Olanda, per i ritardi nel comunicare le informazioni sulle uova contaminate al Sistema di allerta rapido Rasff. Secondo alcune indiscrezioni, il Belgio avrebbe saputo delle uova contaminate già a giugno, ma la prima notifica al Sistema di allerta rapido è stata effettuata solo il 20 luglio. La Commissione europea “segue da vicino gli ultimi sviluppo”, ma tocca alle autorita’ nazionali degli Stati membri “condurre le indagini” e “prendere le misure appropriate”, ha spiegato all’Agi la fonte della Commissione.