Economia

Un'altra grande vittoria della Giunta Raggi!1!

virginia raggi roma multiservizi

Ieri la Giunta Raggi ha messo in cascina la 748esima grande vittoria della sua amministrazione: è stata annullata in autotutela dal Dipartimento razionalizzazione del Campidoglio la gara a doppio oggetto da 475 milioni per la scelta del socio privato di società mista pubblico-privata e per l’affidamento dei servizi di manutenzione, gestione, guardiania e pulizia delle scuole e del verde della città indetta dalla Giunta Raggi. Pensate, se la Giunta Raggi non fosse intervenuta per fermare le nefandezze della Giunta Raggi, la situazione sarebbe stata drammatica: la procedura di gara, che era stata ideata dall’ex assessore Colomban della Giunta Raggi per gestire il “dopo” Multiservizi, aveva ricevuto numerosi rilievi dall’Autorità garante della concorrenza, in quanto lesiva delle norme poste a tutela della concorrenza, ed era già stata sospesa dal Campidoglio. D’altro canto la sindaca aveva detto che «seguire le procedure di legge richiede tempo» e che i tempi lunghi ci sono sì, ma «perché facciamo le gare. Resistiamo alle minacce». Ora, ci sarebbe da ricordare che qui il tempo è passato ma le procedure di legge non sono state seguite, la gara è stata annullata e le uniche minacce ricevute sono state quelle dei lavoratori a cui è stata promessa la luna e poi si sono ritrovati nel pozzo, ma questi sono dettagli.

L’importante invece è il motivo per il quale la gara è stata bocciata. L’Antitrust, accogliendo un ricorso presentato da Confartigianato Imprese Roma e altri, aveva evidenziato diversi “vizi” in grado di inficiarne la procedura, chiedendo alla giunta Raggi di adottare entro 60 giorni iniziative per rimuoverli. Al termine dell’istruttoria, il gruppo di lavoro capitolino ha formulato i nuovi indirizzi per l’indizione di una nuova gara, sui quali dovrà pronunciarsi l’Assemblea capitolina. Per la nuova gara sarà ridefinito il perimetro dei servizi messi a bando, restringendolo al servizio integrato scolastico e lasciando fuori la manutenzione del verde della città e delle piste ciclabili. Inoltre, saranno inseriti dei meccanismi di riduzione dei corrispettivi dovuti alla società mista pubblico-privata in caso di mancato conseguimento di uno o più parametri qualitativi stabiliti dal capitolato speciale. Il giorno dopo lo sciopero dei lavoratori Multiservizi, che ha provocato disagi nelle scuole della capitale, la procedura riparte dunque praticamente da zero. Ieri amministrazione capitolina e sindacati – ha reso noto il Campidoglio – hanno firmato un verbale di accordo mentre in Campidoglio era in corso la protesta dei lavoratori. Gli indirizzi contenuti nell’intesa, ha spiegato ieri il Campidoglio, trasmessi ad Ama che controlla il 51% della società, riguardano la “ricerca di ogni soluzione idonea a garantire continuità occupazionale e salariale nei cambi appalto, incluso quello relativo alla refezione scolastica; miglioramento delle performance aziendali che possano portare a una riduzione della pressione sugli organici; revoca immediata della procedura di mobilità per gli impiegati e per i lavoratori addetti alle pulizie in Atac”.

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