La macchina del funky

Travaglio e le balle nella difesa di Salvini per la Gregoretti

Il direttore del Fatto prima ricorda che il “Capitano ha depositato la sua memoria difensiva da Barbara D’Urso. Poi però passa a spiegare che la difesa di Salvini fa acqua da tutte le parti

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Marco Travaglio oggi dedica il suo editoriale sul Fatto Quotidiano alla dissezione della memoria difensiva di Salvini per il caso Gregoretti. Oggi inizia l’udienza preliminare davanti al gup di Catania che deciderà se il leader della Lega dovrà finite a processo per il presunto sequestro di persona di 131 migranti. Il direttore del Fatto prima ricorda che il “Capitano ha depositato la sua memoria difensiva da Barbara D’Urso. Poi però passa a spiegare che la difesa di Salvini fa acqua da tutte le parti:

Ma, se continua a difendersi così, il Cazzaro si scava la fossa. Il Senato, autorizzando il processo, ha già escluso le due condizioni di improcedibilità: l’“interesse dello Stato costituzionalmente rilevante” e il “preminente interesse pubblico”. E l’archiviazione di Conte, Di Maio e Toninelli sul caso Diciotti ha già escluso che per ogni atto illecito di un ministro debba finire alla sbarra tutto il governo. Anziché provare a far processare pure Conte&C., Salvini dovrebbe tentare di far assolvere se stesso. E il modo peggiore per riuscirci è quello di raccontare balle ai giudici. Anche perché sono le stesse balle che aveva già rifilato al Senato. Con esiti miserevoli.

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Preannunciava fantomatiche “carte” che provavano il coinvolgimento del premier, di Bonafede e di Di Maio. Poi si scoprì che Conte non aveva scritto né detto una sillaba sul blocco della nave: si era semplicemente attivato con altri Paesi Ue e col Vaticano per ricollocare i migranti. Bonafede aveva commentato lo sbarco già avvenuto, non il precedente divieto di Salvini. E Di Maio, dopo aver ripetuto che dei migranti doveva farsi carico l’Ue, aveva addirittura criticato il trattamento riservato da Salvini alla Guardia Costiera (“Non si tràttino i nostri militari su quella nave come pirati. Pieno rispetto per le forze dell’or -d i n e”). Idem per i paragoni fra caso Gregoretti e caso Diciotti (per cui fu assurdamente negata, coi voti del M5S, l’autorizzazione a procedere): tutte balle.

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