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Il vergognoso post con cui il guru della comunicazione di Giorgia Meloni irride le donne che chiedono la riduzione dell’Iva sugli assorbenti

Tommaso Longobardi, che cura la comunicazione social della leader di FdI dal 2018, si è prodigato in un parallelo tra il “ciclo mestruale” e l’andare di corpo

Tommaso Longobardi

“Io sono Giorgia, sono una donna, sono una mamma”. Lo ha ripetuto ovunque, anche nella sua versione remixata e in tutte le salse linguistiche. Ma chissà cosa ne pensa, ora, Giorgia Meloni di quella “battuta” (e stiamo faticando non poco a definirla tale) pubblicata dal suo guru della comunicazione social (o spin doctor, come più gli piace essere chiamati) su Facebook. Lui è Tommaso Longobardi, sempre al fianco della leader di Fratelli d’Italia e che da tempo – dopo aver “studiato” presso la Casaleggio Associati – e questo è il suo pensiero sulle donne che chiedono la riduzione dell’iva sugli assorbenti.

Tommaso Longobardi, il guru di Meloni che irride le donne sugli assorbenti

“‘Avere il ciclo non è una scelta, vogliamo assorbenti gratis’, tuonano così le femministe. Anche andare di corpo non è una scelta, eppure nessuno si è mai sognato di chiedere la carta igienica gratuita”. Questo il pensiero forbito pubblicato non sulla sua pagina Facebook ufficiale, ma su una parallela che porta il suo nome con un’aggiunta irrisoria annessa: “Politicamente cornetto”.

L’uscita del guru social di Giorgia Meloni è del tutto fuori luogo per tanti motivi. Oltre alla scelta “stilistica” del paragone tra il ciclo mestruale e la defecazione – che non ha senso per ovvi ed evidenti motivi -, la richiesta di quelle che lui chiama “femministe” – ricordando che la persona per cui lui cura i social si definisce “donna e mamma” – non è per avere assorbenti gratuiti. Si chiede solamente di avere una tassazione più equa, passando dal 22 al 4% come quella prevista per i beni di prima necessità.

La leader di Fratelli d’Italia lo ha scaricato?

Ma che farà Giorgia Meloni dopo questa pessima uscita? Forse qualche indizio arriva proprio dai social. Dopo le prime ore di polemica e la condivisione degli screenshot di quanto pubblicato sulla pagina Facebook di Tommaso Longobardi, ecco che il motore di ricerca ci restituisce questo risultato.

Come la più sensazionale delle magie patriottiche, non è sparito solamente il post che ha provocato e sta provocando grande indignazione. L’intera pagina di “Tommaso Longobardi – Politicamente Corretto” (che si presentava come “blog personale”) risulta non disponibile. Non più raggiungibile sui social. La segretaria di Fratelli d’Italia si sarà arrabbiata per questo ennesimo clamoroso autogol comunicativo?

(foto: da Instagram)