Economia

Taglio del cuneo fiscale: meno tasse per 16 milioni di lavoratori

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Il taglio del cuneo fiscale del governo Conte Bis interesserà 16 milioni di lavoratori a partire da giugno 2020. I 3 miliardi stanziati per quest’anno dalla legge di Bilancio saranno destinati a chi ha un reddito tra gli 8.200 e 40mila euro lordi l’anno. Un tetto un po’ più alto rispetto ad altre ipotesi messe sul tavolo che prevedevano una platea più stretta di beneficiari ma con un bonus maggiore, fino a 120 euro al mese. Ampliando la platea fino a 40mila euro, invece, lo sconto massimo si fermerà a 100euro: 20 in più per chi già prende il bonus Renzi da 80 euro. Spiega oggi Enrico Marro sul Corriere della Sera:

Dal prossimo luglio verranno alleggerite le tasse sui lavoratori dipendenti con un reddito lordo annuo tra 8.200 euro e 40mila euro. Quelli che già prendono il bonus Renzi (redditi fino a 26.660 euro) si vedranno aumentare il netto in busta paga di altri 20 euro al mese, arrivando a 100 euro. Sempre 100 euro al mese riceveranno (per la prima volta) coloro che hanno un reddito tra 26.600 e 28mila euro mentre oltre questa soglia ci sarà un decalage dello sconto fiscale (che da qui in poi dovrebbe prendere la forma di una detrazione) fino ad azzerarsi per i redditi di 40mila euro.

Per esempio, lo sconto sarà di circa 85 euro al mese per chi guadagna 33mila euro lordi l’anno, di 48 euro per chi ha 37mila euro e di 16 per chi ne ha 39mila. La platea interessata sarà, secondo i calcoli del Tesoro, di 16 milioni di lavoratori: 11,7 milioni che già prendono il bonus Renzi più 4,3 milioni di nuovi beneficiari del bonus Conte. Su base annua, dal 2021 la misura distribuirà 1.200 euro l’anno (100 al mese) ai dipendenti con i redditi fino a 28mila euro e poi a scalare per chi guadagna di più, fino a un minimo di 192 euro (16 al mese, appunto) per chi ha 39mila euro.

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Il taglio del cuneo fiscale (Corriere della Sera, 18 gennaio 2020)

Dalla manovra, anche questa volta, restano fuori gli «incapienti», ovvero coloro che hanno redditi inferiori a 8.200 euro. Solo tra i lavoratori dipendenti sono 3,7 milioni. Il Sole 24 Ore riepiloga i tagli in busta paga per reddito in questa infografica:

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Il taglio del cuneo fiscale in busta paga (Il Sole 24 Ore, 18 gennaio 2020)

Con l’aumentare dei redditi la detrazione diminuisce progressivamente fermandosi a 192 euro annui a 39mila euro di reddito, fino ad azzerarsi per chi dichiara 40mila euro. In sostanza il vantaggio maggiore andrà ai circa 2 milioni e mezzo di lavoratori appartenenti alle fasce di reddito medie, comprese tra 26.600 e 35mila euro, finora erano escluse dal bonus di 80 euro, che si troveranno una busta paga più pesante per un importo compreso tra 100 e 80 euro mensili. La riduzione del cuneo fiscale che quest’anno varrà per soli 6 mesi, per il 2021 sarà in vigore per tutti e 12 i mesi, tanto che il governo sta ipotizzando di aumentare la dote per il prossimo anno da 5 a 6 miliardi.

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