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Stefano Vella: il direttore dell’AIFA si dimette per la Diciotti

stefano vella aifa

Stefano Vella, presidente dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), ha rassegnato le proprie dimissioni «irrevocabili» per denunciare il trattamento riservato agli «ospiti» della nave Diciotti. Lo racconta il Corriere della Sera:

Le ha inviate con una lettera al ministro della Salute Giulia Grillo, medico catanese, e agli assessori regionali della Sanità, cioè le autorità che lo hanno designato alla presidenza del Cda dell’ente preposto all’autorizzazione e alla definizione del prezzo dei medicinali.

«Uomini e donne si vedono negare la possibilità di ricevere cure indispensabili e vengono lasciati in condizioni igieniche intollerabili. Questa sequenza di fatti rende deontologicamente incompatibile la mia permanenza ai vertici di un’istituzione che si occupa di salute, inclusa quella delle persone più fragili e marginalizzate», argomenta Vella su carta intestata di Aifa.

Vella è conosciuto dalla comunità scientifica mondiale come capo del centro di salute globale all’Istituto Superiore di Sanità e soprattutto per gli incarichi di primo piano sul fronte della lotta all’Aids. Spiega al Corriere: «Il gesto mi pesa molto, lascio con rammarico un incarico di prestigio che penso di aver ricoperto con impegno e serietà. Ho però scelto di esprimere il dissenso utilizzando uno strumento concreto, le dimissioni, anziché cavarmela con un tweet».

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