Opinioni

Contrordine: Stefano Montanari non sarà più “eroe dell’umanità”

La lieta novella per il nanopatologo che da anni ci mette in guardia dai pericoli dei vaccini era arrivata a inizio settimana: lui e la moglie (la dr.ssa Antonietta Gatti) si erano aggiudicati il premio “Heroes of humanity”, istituito dalla WBC (World Boxing Council) per celebrare coloro che si sono distinti nell’emergenza CoViD-19.

stefano montanari patto per la scienza

Per quanto la storica sigla pugilistica americana non sia esattamente un soggetto noto per le sue competenze in campo medico, si è trattato sicuramente di un bel colpo a livello d’immagine per il nanoscienziato più famoso d’Italia. Come è potuto succedere? A quanto pare i nomi di Stefano Montanari e Antonietta Gatti sono stati suggeriti dalla WBC Muay Thai Italia, consociata della WBC Muay Thai con sede in Thailandia, che a sua volta è una costola della WBC. È lo stesso presidente della WBC Muay Thai Italia, Max Baggio, che rivendica con orgoglio sulla sua pagina Facebook di essere l’artefice dell’operazione:

“Sono profondamente orgoglioso di avere candidato due così illustri studiosi per questo prestigioso premio. L’Italia è fatta anche di eccellenze, dobbiamo valorizzarle.”

Un tipo simpatico Max Baggio, uno che condivide le interviste di Montanari e di Giulio Tarro nel suo profilo (ed è legittimo sia chiaro, indipendentemente dalle mie opinioni personali sul nanopatologo e sul pluri candidato al Nobel).

stefano montanari scie chimiche tanker enemy rosario marcianò - 2

Succede, però, che alcune persone dall’Italia decidono di scrivere alla WBC per segnalare l’attività di Stefano Montanari e per capire se l’organizzazione abbia davvero deciso di associare il suo nome a quello del nanoricercatore italiano. Tra queste persone che hanno contattato la WBC ci sono Michelangelo Coltelli del sito Butac e, più indegnamente, io stesso. Non potevo esimermi dal farlo in quanto notoriamente sono:

“uno dei tanti manutengoli di regime, disciplinatamente ignorante e pronto a scrivere e sottoscrivere qualunque enormità gli possa far sperare in un vantaggio…”

Questa, infatti, è la definizione con cui il dr. Stefano Montanari mi ha onorato in passato, per quanto io non mi ritenga affatto disciplinato. Ad ogni modo è lo stesso Stefano Montanari a darci gli ultimissimi sviluppi della vicenda in un’intervista a Byoblu. Montanari ci dice innanzitutto che non gli importa affatto del premio (talmente poco che ha condiviso due post sulla sua pagina, tre con l’intervista, per farlo sapere ai suoi fan). In secondo luogo ci informa di non sapere il motivo per cui il WBC glielo ha assegnato (signora mia vinco così tanti premi internazionali che se dovessi interessarmi a tutti non farei altro). È strano, però, che non lo sappia. Infatti lui stesso ha condiviso un comunicato stampa della WBC Muay Thai Italia in cui il presidente Max Baggio si intesta il merito di avere segnalato la coppia alla WBC Muay Thai Thailandia per le loro scoperte sulla tromboembolia da CoViD-19 (ma siamo sicuri sia loro la scoperta? E siamo sicuri che sia una scoperta così sensazionale?). Forse Montanari non legge ciò che condivide e quindi gli è sfuggito. Infine il nanopatologo ci rivela che dopo le mail di Michelangelo Coltelli e di altri la WBC ha chiesto delle delucidazioni sulla sua attività che lui non è disposto a dare a costo di rinunciare al premio.

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Qui posso fare solo delle ipotesi: è possibile che i vertici della WBC abbiano una sensibilità scientifica differente da quella del presidente della WBC Muay Thai Italia, Max Baggio, che è un suo entusiasta estimatore. Ne deriverebbe che Stefano Montanari avrebbe delle difficoltà a spiegare le sue singolari posizioni scientifiche, per esempio l’ultima che ha assunto secondo la quale indossare la mascherina causerebbe il cancro. La mia è solo un’ipotesi ovviamente, può essere davvero che Montanari sia troppo occupato per rispondere alle richieste di chiarimenti. È un peccato però, se davvero dovesse rinunciare al premio non potrà fregiarsi del titolo di “eroe dell’umanità” e questa sarebbe una perdita per tutto il paese. Vi immaginate che onore sarebbe per l’Italia poter vantare contemporaneamente due personaggi come Giulio Tarro e Stefano Montanari? Il primo insignito del titolo di miglior virologo del mondo e il secondo di eroe dell’umanità?

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Elio Truzzolillo

Elio Truzzolillo, nato il 24/06/1972,laureato in Economia. Segue con passione la politica italiana e il mondo delle fake news.