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Cos’è lo spray al peperoncino

Oggi si può comprare in ferramenta, in farmacia, nei supermercati e – soprattutto- sul web. Il prezzo oscilla dai 7 ai 19 euro, ma può arrivare fino a 40 euro

Lo spray al peperoncino oggi si può comprare in ferramenta, in farmacia, nei supermercati e – soprattutto- sul web. È cosi dal 2011, anno che segna l’entrata in vigore del decreto numero 103 del 12 maggio con cui il ministero ne ha liberalizzato l’acquisto (quindi la vendita), la detenzione e il porto pubblico per tutti coloro che hanno più di 16 anni. Il prezzo oscilla dai 7 ai 19 euro, ma può arrivare fino a 40 euro. ‘Polizia Moderna’, il mensile della Polizia di Stato, in un inserto speciale del dicembre del 2017 evidenziava come la Corte di Cassazione, con due sentenze del 2006 e del 2007, “aveva ritenuto la natura di arma comune da sparo delle bombolette caricate con gas irritante non approvate dal ministero dell’Interno: conseguentemente il porto di bombolette non approvate dal ministero dell’Interno, in assenza della licenza prefettizia, costituiva reato perseguibile a norma di legge”. Il 12 maggio del 2011, il ministero dell’Interno ha liberalizzato l’acquisto, la detenzione e il porto in pubblico per gli over 16enni, per qualsiasi strumento di autodifesa che nebulizzi un principio attivo naturale a base di Oc e che “non abbia attitudine a recare offesa alla persona”.

spray al peperoncino
Cos’è lo spray al peperoncino (Corriere della Sera, 9 dicembre 2018)

Sul sito della Polizia di Stato si legge: «Ogni Paese attua una propria politica riguardo all’uso dello spray al peperoncino. In Belgio, Danimarca, Gran Bretagna, Irlanda, Islanda, Norvegia, Olanda e Ungheria – ad esempio – è considerato un’arma il cui trasporto è consentito esclusivamente alle forze di polizia. In Finlandia e Svezia è paragonato dalla legge ad armi da fuoco e il suo possesso richiede una licenza; le licenze sono rilasciate per difesa personale o per utilizzo agli addetti alla vigilanza. In Germania – si legge ancora – gli spray destinati alla difesa dagli animali sono legali e utilizzabili da chiunque, non essendo considerati armi. Altri spray invece, essendo classificati come armi, sono proibiti e altri ancora sono legali solo per i maggiori di 14 anni». Il ministro degli Interni Matteo Salvini ne consigliava l’uso all’epoca in cui era consigliere comunale a Milano e in questo video di circa un anno fa elogiava la scelta di Susanna Ceccardi, sindaca di Cascina, che lo aveva distribuito alle donne della città e aveva dotato la polizia municipale di pistole al peperoncino.

spray al peperoncino corinaldo

Il quotidiano Libero ha venduto una pistola al peperoncino in abbinamento con il giornale: è ancora disponibile sul sito internet. I precedenti dell’accaduto alla Lanterna Azzurra sono molti e famosi: lo spruzzo di uno spray urticante provocò l’ondata di panico a piazza San Carlo che portò alla morte di una donna; sempre a Torino, il 30 settembre 2017, un ragazzo spruzza lo spray al peperoncino. La cantante si accorge che qualcosa non va, interrompe il concerto e grazie a vigili del fuoco e forze dell’ordine si evita il panico; a Padova il 28 luglio 2017 al concerto di David Guetta una banda usa lo spray per creare scompiglio e derubare il pubblico. Il servizio d’ordine li individua subito, evita il peggio e li arresta.

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