Rassegna Stampa

Dopo il comunicato sul caso delle molestie degli Alpini, si è dimessa la coordinatrice della Conferenza delle donne del PD di Rimini

Sonia Alvisi ha rimesso il suo mandato per gli attacchi interni ricevuti dopo quella presa di posizione che ha sollevato tantissime polemiche

Sonia Alvisi

Il comunicato firmato dalla Conferenza delle donne del Partito Democratico di Rimini  – quello sulle numerose denunce fatte da donne della cittadina romagnola per via delle molestie subite durante il raduno degli Alpini – ha lasciato i suoi strascichi. Dopo le polemiche, infatti, la coordinatrice cittadina Sonia Alvisi (che aveva scritto e pubblicato quella nota) si è dimessa dal suo incarico e accusa le altre donne (quelle della Conferenza Nazionale del PD) di averla attaccata in malo modo, ledendo la sua dignità.

Sonia Alvisi si dimette da coordinatrice della Conferenza donne Pd Rimini

Di quel comunicato abbiamo già parlato nella giornata di giovedì. Si invitava a non accusare tutto il corpo degli Alpini, sostenendo anche che le denunce non debbano essere fatte via social ma presentate negli uffici competenti. Sonia Alvisi, intervistata da La Repubblica dopo l’annuncio delle sue dimissioni dal ruolo di coordinatrice della Conferenza delle donne del PD di Rimini, ha commentato così lo scontro interno:

“Tutto questo non significa mettersi dalla parte dei molestatori, ma significa anche non accusare tutti gli Alpini di esserlo e significa portare i colpevoli nei luoghi istituzionali della giustizia. Al messaggio è stata data un’interpretazione sbagliata. Non mi spiego questo attacco personale lesivo della mia storia professionale e politica a difesa delle donne”.

In particolare, Sonia Alvisi se la prende con Cecilia D’Elia, deputata dem e portavoce della Conferenza Nazionale, che per prima aveva criticato quel comunicato partito da Rimini sottolineando come all’interno di quelle righe non fosse stato centrato il punto all’ordine del giorno: le nuove molestie alle donne (fisiche e verbali, come quelle che avvennero già in passato in altre occasioni e ricorrenze simili) da parte di alcuni Alpini che si erano recati nella cittadina romagnola per il raduno.

Nella sua intervista, Sonia Alvisi viene interrogata anche su uno dei temi che hanno sollevato le maggiori polemiche su quel comunicato: l’assenza di qualsiasi riferimento a un evidente problema culturale che, come in passato, è diventato palese in occasione del raduno degli Alpini. E l’ormai ex coordinatrice della Conferenza delle donne del PD di Rimini, ha replicato:

“In un comunicato di cinque righe non potevo anche parlare della cultura maschilista, ho detto che queste donne devono andare a denunciare”.