Politica

La fine della storia di Sgarbi che si nomina assessore da solo (non l’ha presa bene)

Una classica storia in cui c’è Vittorio Sgarbi, grabdi proclami, belle parole e un nulla di fatto a chiudere il racconto

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“Bisogna saper perdere però anche perdendo non si può tradire quello che si è detto”, aveva cominciato così il suo video di ieri Vittorio Sgarbi.

“Accetto la sfida di fare l’assessore a Tor Bella Monaca”, aveva continuato nella clip postata sul suo profilo Facebook il sindaco di Sutri e onorevole della Repubblica. Un video in cui annunciava il suo ingresso nella giunta del VI Municipio di Roma, l’unico in cui ha vinto un presidente di centrodestra, Nicola Franco. Insomma un idillio che sembrava rilanciare da un municipio delicato quello che sarebbe potuto essere un nuovo centrodestra, mix di esperienza politica e formazione amministrativa.

La fine della storia di Sgarbi che si nomina assessore da solo (non l’ha presa bene)

Non lo direbbe nessuno ma questo nuovo inizio si è trasformato rapidamente in una nuova farsa, in linea con quello che il centrodestra regala da mesi. Prima la risposta di Franco, rimasto da solo a dover conciliare la voglia di poltrone di tutti i partiti. ”Devo ancora parlare con coalizione e capire come possa conciliare impegni parlamentare e sindaco di Sutri, il nostro è un Municipio particolare – ha detto il presidente del VI Municipio -. Sgarbi ha dato la sua disponibilità a fare l’assessore, io sarei felicissimo, è un nome splendente che potrebbe illuminare questo territorio, sarebbe una grande opportunità. Sulla fattibilità però attenderei, devo ancora parlare con la coalizione e più che altro capire come i suoi impegni di parlamentare, sindaco di Sutri, personaggio televisivo con il ruolo di assessore. Il nostro è un Municipio particolare che ha bisogno di un impegno h24’’.

La risposta non è piaciuta allo storico ed eclettico profilo del mondo politico. “‘Il compito di un assessore è quello di produrre idee che vengono realizzate non di stare su una poltrona. Non a caso ho fatto diventare Sutri uno dei borghi più belli d’Italia in tre mesi. Se poi Franco ha cambiato idea, ripeto è una proposta che viene da lui, io sono già pronto a dare le dimissioni – risponde Sgarbi -. Tutto il resto sono fanfaluche, la compatibilità c’è tutta e le funzioni di assessore uno le svolge in funzione della sue capacità, non si tratta di fare il custode di Tor Bella Monaca”. Poteva essere una storia bellissima, sarà l’ennesima barzelletta da raccontare.