Politica

Sgarbi manda all’inferno i parlamentari che hanno votato le misure contro il Coronavirus

“All’inferno, all’inferno, all’inferno!” Vittorio Sgarbi lo urla più volte nell’aula della Camera dei Deputati

“All’inferno, all’inferno, all’inferno!” Vittorio Sgarbi lo urla più volte nell’aula della Camera dei Deputati. Il parlamentare ha usato la sua dichiarazione di voto sul decreto Agosto, per rivolgersi all’emiciclo di Montecitorio, verso i banchi della maggioranza, e protestare vistosamente contro le misure messe in atto dal governo. E quando il presidente Roberto Fico lo ha ripreso , Sgarbi manda all’inferno anche la terza carica dello Stato. “Non si rivolga cosi’ alla presidenza”, lo riprende Fico

-Vittorio Sgarbi ieri si è anche candidato come sindaco alle elezioni amministrative di Roma nel 2021. Lo storico e critico d’arte, attualmente deputato alla Camera e sindaco di Sutri (Viterbo) correrà con il simbolo di «Rinascimento», il movimento da lui fondato nel 2017 e da allora presente in numerose tornate elettorali, ultima quella in Valle d’Aosta dove ha ottenuto il 5% alle regionali e portato al ballottaggio, nel capoluogo, il candidato sindaco. La candidatura di Sgarbi rompe gli indugi nel centrodestra e costringe i leader di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia al confronto. Sgarbi non sarà solo. Con lui associazioni, comitati, movimenti civici, e tra questi il movimento «No euro – Italia Libera», guidato da Gian Luca Proietti Toppi, con cui ha recentemente promosso la raccolta di firme per il referendum d’indirizzo per la fuoriuscita dell’Italia dall’Unione Europea. “La sindacatura di Virginia Raggi – commenta Sgarbi – passerà alla storia come la più grave calamità naturale dopo il grande incendio di Roma del 64 d. C. ai tempi dell’imperatore Nerone. C’è da ricostruire una città e ridarle la dignità di Capitale” I dettagli saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa in programma mercoledì 14 ottobre a Roma, alle ore 15,30, in Piazza della Maddalena 52

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