La macchina del funky

«Se passa la sfiducia a Lotti cade il governo»

ettore rosato

“Se Renzi avesse voluto fare cadere il governo l`avrebbe fatto. Il rapporto di Matteo con Gentiloni è di vera fiducia reciproca. Ma per noi vengono prima gli interessi del Paese. Considero l`esperienza del governo Gentiloni positiva. Paolo e i suoi ministri stanno facendo con impegno ed efficienza quello che devono fare. Non ci sono rischi, salvo che non ci siano gesti di irresponsabilità da parte di chi è uscito dal Pd. E’ una cosa che non avverrà, ma evidentemente la mancata fiducia a un ministro è mancata fiducia al governo”. Il capogruppo dem alla Camera Ettore Rosato conferma che il ministro Luca Lotti, indagato nell’inchiesta Consip e oggetto di mozione di sfiducia parlamentare di M5s Lega Fdi e parte del centrodestra, resterà al Governo ed è pronto ad affrontare il voto parlamentare il cui esito fa dipendere dal voto degli ex Pd di Bersani, Speranza e D’Alema. “Il ministro Lotti si è presentato spontaneamente a spiegare ai magistrati e ha detto più volte pubblicamente di essere estraneo ai fatti”.

Dunque ora “se sarà richiesto – dice Rosato a Repubblica- verrà a spiegare in Parlamento quanto detto ai magistrati e agli organi di informazione” e sottoporsi al voto. Ne consegue che “sono gli scissionisti dem che possono fare cadere il governo”, perché “stando a sentire quello che dicono il pericolo è che lo facciano cadere”. Rosato non risparmia critiche anche agli avversari dem di Renzi rimasti nel Pd, a partire da Gianni Cuperlo, per gli attacchi a Lotti. “Mi sembra – dice il capogruppo Pd – che pesi molto il dibattito congressuale come non dovrebbe essere in un partito che è anche comunità. Il Pd ha questo straordinario problema della democrazia: siamo fragili in mezzo a partiti con un proprietario e senza discussione interna. In questa vulnerabilità dovrebbe essere tutelato di più da tutto il suo gruppo dirigente”. Il governo Gentiloni è a rischio? . Renzi e i renziani, invece no? In ogni caso, conclude Rosato convinto che l’inchiesta Consip che ha colpito Lotti e suo padre Tiziano non infici la vittoria di Matteo Renzi alle primarie, “il congresso del Pd è un congresso vero. E Renzi credo abbia intorno una squadra molto più affiatata di quella del 2013”.

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