La macchina del funky

Sergio Battelli: il tesoriere M5S con la terza media

sergio battelli m5s

Sergio Battelli è stato nominato tesoriere del gruppo del MoVimento 5 Stelle alla Camera pur avendo un curriculum non proprio consono con conti e scontrini: ha lavorato come commesso in un negozio di animali anche se la sua vera passione è suonare il rock. D’altro canto è deputato uscente e rieletto, quindi si è formato una certa esperienza sul campo che sicuramente gli servirà. Adesso, racconta il Corriere in un articolo di Claudio Bozza, gestirà oltre 13 milioni di euro di fondi pubblici a disposizione ogni anno del gruppo pentastellato alla Camera.

Nel cursus honorum del deputato-rocker ligure va poi aggiunto anche l’impegno come chitarrista dei RedLips. È proprio grazie alla sua esperienza da musicista, che Battelli, anche a sostegno della battaglia lanciata dal rapper Fedez, ha presentato una proposta di legge contro «il monopolio della Siae» che «deve essere abolito».

Onorevole, visto il suo curriculum si sente all’altezza di questo ruolo, specie dopo il «caso scontrini»? «Innanzitutto è doveroso precisare che la questione rimborsi è del tutto slegata dalle mie nuove responsabilità: sono due ambiti diversi e saranno sottoposti a controlli molto rigidi da due strutture diverse», risponde Battelli.

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E riguardo al curriculum (terza media), se si chiede al neo tesoriere M5S di Montecitorio se si senta all’altezza del compito, lui risponde così: «C’è un gruppo di funzionari che mi aiuterà a garantire la massima trasparenza e in più sto assumendo nello staff amministrativo una persona molto qualificata».

Per il resto, dopo il trionfo alle urne, dal profilo sulla piattaforma Rousseau, Battelli suona la carica così: «Che piaccia o non piaccia abbiamo fatto la storia, tutti noi, anche tu che stai leggendo queste parole, dobbiamo esserne tutti fieri e orgogliosi, noi non ci spaventiamo, non c’è più nulla che ci può spaventare dopo essere stati 5 anni dentro quella vasca di squali».

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