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Il senso di Marione per la democrazia

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Mario Improta, in arte Marione, è un dei cantori del MoVimento 5 Stelle. Con le sue vignette satiriche è spesso in grado di cogliere l’umore del popolo pentastellato. Ieri gli attivisti del MoVimento di Beppe Grillo erano parecchio arrabbiati per i risultati delle amministrative. Ma invece che prendersela con la leadership se la sono presa con gli abitanti di Taranto e i terremotati dell’Aquila. Nemmeno Marione, da campione del populismo a 5 Stelle fa eccezione.

Marione contro gli «infami» che non votano MoVimento 5 Stelle

Ieri Marione ha pubblicato una vignetta scontata, gli italiani sono nella merd@ e rifiutano la mano tesa del M5S. Una vignetta che ricorda molto i manifesti della vecchia Democrazia Cristiana. In realtà in quella vignetta Marione è stato anche piuttosto pacato. Non così invece quando invece che i disegni ha voluto ricorrere alle parole. Perché Marione lo dice chiaro e tondo, i tarantini avvelenati dall’Ilva non si meritano più nulla. Anzi, si meritano tutto.
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In fondo, spiega, il MoVimento è nato da un grande “vaffanculo” e tale deve continuare ad essere. E se il vaffanculo del V-Day era contro la Kasta e i vecchi partiti per Marione si può tranquillamente estendere “a tutti quegli italiani infami che scelgono corrotti, massoni, evasori e puttanieri“. Insomma, se il risultato delle elezioni non è di gradimento di Marione allora è colpa degli italiani che – liberamente e secondo quanto sancito dalla Costituzione – hanno scelto di eleggere qualcun altro. Ma evidentemente dalle parti della democrazia diretta le cose vanno diversamente. Lì le elezioni si svolgono sui server privati della Casaleggio e quando il risultato non piace a Grillo vengono annullate.
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Chissà che prove ha Mario Improta a sostegno dell’affermazione che tutti quelli che non sono del M5S sono dei criminali, probabilmente nessuna ma ai 5 Stelle piace eccitarsi con il tintinnio delle manette. Ed è interessante notare come questa costante denigrazione degli elettori degli altri partiti politici ricordi il Berlusconi migliore: quello che definiva “coglioni” gli elettori del Centrosinistra. Chissà cosa votava Marione prima del M5S…A noi Mario Improta dopo i risultati di Parma piace immaginarlo seduto al buio, al freddo, da solo, al posto di Pizzarotti.