Economia

Gli scioperi dei trasporti del 24 e 26 luglio

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Gli scioperi dei trasporti del 24 e 26 luglio sono in arrivo. Mercoledì 24 non partiranno per l’intera giornata buona parte dei treni (ma non l’Alta velocità) e dei traghetti, e si fermeranno per quattro ore bus e metropolitane; venerdì 26 dovrebbe essere una giornata complicata negli aeroporti superaffollati con il blocco di alcuni voli e di parte dei servizi. I controllori di volo, comunque, lavoreranno.

Si tratta di uno sciopero generale di tutto il settore: chi deve partire per le vacanze ma anche chi deve semplicemente andare a lavorare si informi per tempo perché stavolta lo sciopero sarà pesante. Ad indirlo non sono i soliti sindacatini con pochi iscritti ma Cgil, Cisl e Uil dei trasporti. Il loro obiettivo è quello di dare una bella svegliata all’esecutivo giallo-verde accusato d’aver abbandonato il settore a se stesso. Il governo ha convocato i sindacati per martedì ma, a meno di miracoli ad oggi imprevedibili, le agitazioni dovrebbero essere confermate.

24 luglio sciopero dei trasporti
24 luglio, gli scioperi dei trasporti (Il Messaggero, 21 luglio 2019)

Cgil, Cisl e Uil dei trasporti hanno ridotto a 4 ore lo stop dei bus e delle metro cittadine che però si terrà in orari diversi da città a città. Si dovrebbero fermare anche i taxi, sempre parzialmente, ma molte sigle non aderiranno. Chi, infine, ha già in mano un biglietto aereo per venerdì 26 non perda tempo e telefoni alla compagnia per sapere quale sarà il proprio destino tenendo presente che i servizi aeroportuali potrebbero “singhiozzare”.

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