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Samantha Brega: l’attrice indagata per le foto della carabiniera

Sentita ieri dai magistrati dopo la denuncia per violazione della privacy, ha respinto tutte le accuse. La Guerriero ritiene che sia stata proprio la Brega a diffondere gli scatti

Nella storia delle fotografie rubate alla marescialla dei carabinieri Flora Guerriero e finite su internet e su Whatsapp arriva un colpo di scena: il Corriere della Sera Roma segnala che per la vicenda è attualmente indagata Samantha Brega, ex pornostar e amica della ragazza.

Samantha Brega: l’attrice indagata per le foto della carabiniera

L’attrice – che in passato ha anche recitato con Rocco Siffredi– è stata interrogata ieri dopo che il pm Caterina Sgrò l’ha iscritta sul registro degli indagati su denuncia proprio di Flora Guerriero. La carabiniera ha querelato la Brega in quanto su internet sono apparse foto dove le due donne sono immortalate insieme in immagini maliziose, ma non spinte. Si tratta di foto scattate fuori dall’orario di lavoro. La Guerriero ritiene che sia stata proprio la Brega a diffondere gli scatti. L’interrogatorio è stato l’occasione, secondo l’ex attrice, per chiarire di essere estranea alla vicenda, visto che, come dice l’avvocato Vittorio Balzani, legale dell’indagata, ha respinto tutte le accuse.

marescialla carabiniera sospesa 1

Abbiamo già raccontato come, dopo qualche tentennamento anche abbastanza incredibile, l’Arma dei Carabinieri abbia scagionato Flora Guerriero da qualsiasi responsabilità disciplinare in relazione alla vicenda, visto che le foto non sono compromettenti e sono state o rubate dal profilo della marescialla o prese da altre provenienze comunque lecite.

Samantha Brega e Flora Guerriero

Le due donne si sono conosciute in palestra. Da lì, si era sviluppato un rapporto di amicizia ora incrinato dal «fotogate». La Brega è finora l’unica indagata per aver messo in giro il materiale, anche se ha respinto le accuse. Come abbiamo raccontato e a dispetto di quello che hanno scritto molti quotidiani che si sono occupati della vicenda, la carabiniera è stata oggetto di un dossieraggio che ha messo insieme foto sue prese dal profilo facebook con amici, una foto “intima” ma assolutamente innocente come quella che vedete qui sopra, foto della sua amica e delle due insieme e un video che nulla c’entrava in cui una ragazza bionda, vagamente somigliante a entrambe, si trovava in una vasca. Quel video ritrae in realtà una camgirl ed è facile trovarlo ancora oggi online.

marescialla carabiniera sospesa

Alle foto era accompagnato un messaggio che insultava a più riprese la ragazza raccontando tutte le balle che poi sono finite nei resoconti dei giornali accompagnate da un “si dice..:” e un “si mormora”; il tutto, condito con foto di altre ragazze o rubate dal profilo facebook, contribuiva a costruire nei confronti della donna una macchina del fango.

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