Politica

Salvini e Meloni vanno d'accordo almeno su una cosa: entrambi non hanno vaccinato i propri figli

neXt quotidiano|

Green Pass salvini meloni

Non sull’elezione del Presidente della Repubblica, non sulle sorti del centrodestra, neanche sul giudizio al governo Draghi: l’unica cosa che al momento mette d’accordo Matteo Salvini e Giorgia Meloni è il vaccino. O meglio, il “non vaccino”, visto che sia la leader di Fratelli d’Italia che il “capitano” leghista hanno dichiarato pubblicamente di non aver vaccinato i propri figli. Lei l’ha fatto in un’intervista a La Stampa documento che nelle considerazioni finali spiegava: “Nel complesso, ci sentiamo di raccomandare la vaccinazione nei bambini tra 5 e 11 anni, in quanto capace di prevenire casi severi, sia pur rari, dovuti direttamente al virus o alle sue complicanze infiammatorie, di ridurre disagi per gli stessi bambini e le loro famiglie e di aumentare in generale i loro gradi di libertà. La raccomandazione è ancora più forte se il bambino soffre di patologie croniche, e se convive o ha contatti stretti con adulti anziani o fragili”. Una nota dell’Istituto superiore di sanità risalente allo scorso 10 dicembre afferma che “anche se in misura minore rispetto all’adulto, anche nell’ età infantile l’infezione da Sars-CoV-2 può comportare dei rischi per la salute, tanto è vero che circa 6 bambini su 1.000 vengono ricoverati in ospedale e circa 1 su 7.000 in terapia intensiva. Inoltre anche nei casi (e sono fortunatamente la grande maggioranza) nei quali l’infezione decorre in maniera quasi completamente asintomatica, non è possibile escludere la comparsa di complicazioni quali la sindrome infiammatoria multisistemica (una malattia rara ma grave che colpisce contemporaneamente molti organi), e quello che viene definito “long Covid”, e cioè la comparsa di effetti indesiderati a distanza di tempo”.