Opinioni

Salvini ci spieghi perché ti indigni per la prestazione del Milan ma non per lo striscione su Belardinelli?

«Se non giochi a calcio per 70 minuti su 90, se non ci metti l’anima, se metti in campo “giocatori” che hanno la voglia, la grinta e la forma fisica di un bradipo, è giusto che tu perda. Ma Kessie deve giocare per forza? Forza Milan sempre». Subito dopo la sconfitta nel derby il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini ha deciso di affidare a Instagram un commento con tutta la sua delusione e rabbia per la prestazione del “suo” Milan.

Lo striscione commemorativo dei tifosi neonazisti per Belardinelli

Su Instagram Salvini ha accompagnato il post con una foto della curva del Milan con le coreografie e gli striscioni per la partita. Ma stranamente Salvini non parla di un altro striscione, quello della curva dell’Inter in omaggio a a Daniele Dede Belardinelli, l’ultras morto mentre partecipava a un agguato a tifosi napoletani a Milano. Belardinelli era il capo del gruppo ultras Blood and Honour di Varese vicino agli ambienti di estrema destra neonazisti.

salvini derby milan inter striscione belardinelli - 1

Eppure è stato proprio grazie all’intervento del ministro dell’Interno che, come  ha scritto la Gazzetta e hanno confermato i capitifosi, si è speso in prima persona per sbloccare la trattativa per consentire agli ultras nerazzurri di esporre il loro striscione con il logo del Blood and Honour di Varese e il volto di Belardinelli.

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Mentre Salvini tace sullo striscione che omaggia un capo ultras vicino all’estrema destra e che soprattutto ha partecipato ad un agguato contro altri tifosi (difficilmente due meriti sportivi, al di là dei legami di amicizia tra tifosi interisti) il deputato PD Emanuele Fiano ha annunciato di voler depositare oggi un’interrogazione al ministro dell’interno per chiedere “come sia stato possibile autorizzare questa vergogna”. A quanto pare uno striscione di “solidarietà” a Belardinelli è stato esposto anche dalla curva milanista. Stupisce la differenza di atteggiamento da parte del Viminale. Due anni fa, quando Salvini non era ancora ministro, in occasione di una partita della Spal era invece stato vietato di esporre uno striscione in ricordo di Federico Aldrovandi.

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