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Per Salvini «la lotteria degli scontrini è una boiata pazzesca». Infatti era un’idea della Lega

«Posso citare Fantozzi con la Corazzata Potiomkin: è una boiata pazzesca»: con un giudizio piuttosto tranchant Matteo Salvini ha detto ieri a Porta a Porta che non gli piace per niente l’idea della lotteria degli scontrini lanciata dal governo Conte Bis. Subito dopo Salvini ha detto, come ha ripetuto oggi ad Agorà, che il fisco dovrebbe mandare a casa la dichiarazione dei redditi. Si stava riferendo alla dichiarazione precompilata, che in Italia esiste già come gli ha ricordato oggi Renzi.

Salvini: «La lotteria degli scontrini è una boiata». Infatti era un’idea della Lega

Ma torniamo all’idea della lotteria degli scontrini che secondo Salvini è una cagata pazzesca. C’è un problema: l’idea è stata lanciata dalla Lega. Per la prima volta nel 2011 da Massimo Bitonci con una proposta di legge che prevedeva una vincita condivisa tra cliente e commerciante. “Mi sono rifatto ad esperienze di altri paesi – diceva all’epoca – L’idea mi è venuta qualche mese fa quando sono venuto a conoscenza tramite organi di stampa che durante un’indagine della Guardia di Finanza, in alcuni esercizi di Napoli si è scoperto che oltre l’80% di questi non rilasciava lo scontrino e molti non avevano nemmeno il registratore di cassa”.

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Ma c’è di più: lo stesso Bitonci, che nel governo Lega-M5S è stato sottosegretario al ministero dell’Economia, nel settembre scorso se la prendeva con Giuseppe Conte che gli aveva, a suo dire, rubato l’idea e aggiungeva che la norma per attuarla esiste già essendo stata approvata dal Carroccio quando ancora era al governo:

«Conte lancia la lotteria degli scontrini come idea nuova, come misura che cambierà lo stile di vita degli italiani. Dimentica che già nel 2011 presentai, come parlamentare, una proposta di legge e che con gli interventi nel decreto fiscale e nel decreto crescita la lotteria sugli scontrini fiscali è già legge e partirà dal primo gennaio prossimo. Forse a Conte è fuggito tutto ciò perché mentre approvavamo i provvedimenti lui era impegnato con Merkel e Macron a studiare le misure anti-Salvini».

Insomma, Salvini sta criticando una proposta della Lega. Pover’uomo, che s’ha da fa’ pe’ campa’.

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