Politica

Salvini attacca l’Europa per Astrazeneca, ma lo stop non lo ha deciso Bruxelles

Dopo l’ok dell’EMA Salvini non ha perso l’occasione per dare la responsabilità all’Europa per il blocco del vaccino. Che però è stato deciso autonomamente dai vari stati

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Dopo l’ok dell’EMA Salvini non ha perso l’occasione per dare la responsabilità all’Europa per il blocco del vaccino. Che però è stato deciso autonomamente dai vati stati

Salvini attacca l’Europa per Astrazeneca, ma lo stop non lo ha deciso Bruxelles

Spero che si chiuda” la vicenda relativa al vaccino AstraZeneca” ha spiegato il leader della Lega “Non faccio il medico, però spero che l’Europa dia una risposta in fretta”, perchè “sul tema vaccini sta facendo disastri. Spero che arrivi la parola fine, se arriva la parola sì- aggiunge il leader del Carroccio- aspettiamo eventualmente il sì anche al vaccino russo, l’arrivo del vaccino americano Johnson & Johnson. Per noi i vaccini non hanno confini, l’importante è fare in fretta perchè c’è bisogno di curare, non di litigare. Spero che nessuno in giro per il modo stia giocando sulla salute e sulla pelle degli italiani”, aggiungendo anche “Ora avanti tutta col piano vaccinale sul modello Figliuolo-Bertolaso. Non sono tollerabili altri errori da parte di Bruxelles: aspettiamo i licenziamenti di tutti quelli che hanno sbagliato”.

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Ma chi ha sbagliato? In Italia il blocco è stato deciso da AIFA dopo la decisione analoga presa in Germania che era stata presa dopo il parere dell’Istituto Paul Ehrlich, l’ente regolatore tedesco dei vaccini. Anche Danimarca, Norvegia e Islanda, che avevano sospeso Astrazeneca giorni prima, non hanno seguito direttive europee, tanto che da noi si continuava a somministrare il vaccino anglo-svedese. Stesso iter per l’Olanda. Tanto è vero che mentre da noi si cancellavano le prenotazioni altre nazioni, come Belgio, Austria e Grecia, hanno tranquillamente continuato a usare le dosi. Sono state Germania, Italia e i ministri della Salute degli altri paesi che hanno attuato il blocco a chiedere invece l’intervento dell’Agenzia europea Ema, per confermare l’autorizzazione. Ma EMA ancora prima del parere favorevole di giovedì ha sempre ribadito che  “l’incidenza di eventi tromboembolici nei vaccinati con Astrazeneca non è più elevata rispetto a quelli riscontrati nel resto della popolazione”. Anche se è sembrato inspiegabile aspettare fino a giovedì per sbloccare il vaccino in realtà l’Agenzia stava raccogliendo e analizzando tutti i dati inviati, quindi effettuando controlli accurati. Insomma dove sta l’Europa che sbaglia?