Opinioni

Salvatore Tutino non sarà assessore al Bilancio a Roma

L’Adn Kronos scrive che il consigliere della Corte dei conti Salvatore Tutino si fa da parte nella corsa a ricoprire il ruolo di assessore al bilancio del comune di Roma. A raffreddare la disponibilità a far parte della squadra della sindaca Virginia Raggi l’accusa di far parte della casta che gli è stata mossa da alcuni esponenti grillini a cominciare da Roberto Fico. “Non posso accettare -spiega all’Adnkronos Salvatore Tutino– accuse totalmente infondate e prive di ogni elemento di verità. Avevo dato la mia disponibilità consapevole delle difficoltà e dei rischi che l’impegno avrebbe comportato. Ma pensavo a difficoltà legate all’impegnativo lavoro che mi sarei trovato ad affrontare come assessore al bilancio della Capitale”.
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“Invece da diversi giorni – continua Tutino– sono sulla graticola sottoposto a esami surreali. Sono diventato oggetto di una contesa in cui, più che i curricula, contano le illazioni e dove le falsità e le beghe di una certa politica fanno aggio su professionalità e impegno. Gli attacchi, del tutto ingiustificati, da parte di esponenti della forza politica che dovrà sostenere le scelte della giunta, minano alla base ogni possibilità di un proficuo lavoro. Perciò, nel ringraziare la sindaca per la considerazione, ritiro la mia disponibilità a fare l’assessore al bilancio. Continuerò, con serenità e rinnovato impegno, a dare il mio contributo alla Corte dei conti”. In mattinata Tutino aveva rilasciato un’intervista al Messaggero in cui sembrava piuttosto spazientito dall’attesa vana per la nomina. L’assessore al commercio Adriano Meloni aveva detto che Tutino era stato presentato alla giunta un paio di settimane fa ma da allora non era stato ancora nominato; alcune perplessità sulla nomina erano uscite da parte di big del direttorio come Roberto Fico e si sarebbe di lì a poco aperta una questione sul compenso. Intanto la sindaca rilancia? «Tutino? Era una delle persone che stavamo valutando. Il suo nome arriverà presto». Tutino all’agenzia di stampa ANSA conferma che non è più disponibile a fare l’assessore al bilancio: “Mi tiro indietro, sono da 20 giorni sulla graticola” e “lascio per il clima che c’è all’interno del partito che dovrebbe sostenere la Giunta di Roma. Io sono un tecnico non condizionato da adesioni acritiche”. “Il primo che si alza batte un colpo – dice Tutino – e anche le persone animate da buone intenzioni, e serie come la Raggi, se non sono messe nelle migliori condizioni non possono fare molto”.(ANSA). CHO 27-SET-16 13:27 NNNN

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