Politica

Rocco Casalino: «Io vengo offeso e minacciato sui social network»

Il portavoce del presidente del Consiglio si difende dall’accusa di aver causato la fuga di notizie sul DPCM 8 marzo

rocco casalino bozza dpcm

Rocco Casalino, portavoce del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in un’intervista rilasciata a Monica Guerzoni per il Corriere della Sera si difende dall’accusa di aver diffuso bozze del DPCM 8 marzo del governo che ha provocato l’esodo al Sud dalle zone rosse della Lombardia.

«Si tratta di falsità assolute. Non c’è mai stata una fuga di notizie dall’ufficio Comunicazione di Chigi. E le poche testate giornalistiche che hanno insinuato che sia stato io o il mio ufficio a diffondere le bozze del Dpcm dell’8 marzo, sanno benissimo che non è così».

Critiche immeritate?
«Si può e si deve fare sempre meglio. Ma è un fatto che l’ufficio Comunicazione della Presidenza del Consiglio sta lavorando incessantemente per diffondere il più possibile le raccomandazioni del governo e il messaggio “restate a casa”. Tutti gli spot, i video e i messaggi informativi sull’emergenza Covid-19 sono stati ideati dal mio ufficio, in collaborazione con il dipartimento dell’Editoria e con il ministero della Sanità. Si è elaborata una strategia comunicati va nuova».

Dove sarebbe la novità?
«Usare un messaggio basic, il più semplice possibile, in modo che possa arrivare a tutti gli italiani, di tutte le età e di ogni estrazione sociale e culturale. La politica è seguita solo da una fetta limitata di italiani, quindi è fondamentale che il messaggio venga veicolato da tutte le trasmissioni televisive, anche quelle che non fanno informazione, in ogni orario e in tutti i canali, pubblici e privati, oltre che su giornali, radio e web. Mi sono personalmente adoperato per veicolare in maniera capillare il decalogo base su igiene delle mani e distanze di sicurezza. L’hashtag #iorestoacasa, nato spontaneamente sul web, è stato da noi “istituzionalizzato”, spinto e diffuso a tutti i livelli coinvolgendo influencer e tutti i media».

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Vuol dire che a Rocco Casalino bisognerebbe dire grazie, invece di attaccarlo?
«No. Difendo solo il mio lavoro e quello della mia squadra».

E quelle migliaia di cittadini in fuga dalle zone “rosse”, col rischio di diffondere il contagio al Sud? Sicuro che Palazzo Chigi non abbia commesso errori, quantomeno nella tempistica degli annunci?
«Nessuno del mio ufficio ha ricevuto in anteprima le bozze del Dpcm. Erano in lavorazione presso gli uffici legislativi della Presidenza, che le hanno poi trasmesse agli
uffici legislativi dei ministeri e delle Regioni. Io vengo offeso e minacciato sui social per questa fakenews. Le redazioni giornalistiche che lo hanno insinuato, perché non lo hanno dimostrato pubblicamente?».

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