La macchina del funky

«Se il M5S fa l’intesa con Berlusconi me ne vado»

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Roberta Lombardi non ha alcuna intenzione di seguire il MoVimento 5 Stelle in caso di accordo con Forza Italia. In una serie di dichiarazioni rilasciate a Repubblica la deputata regionale fa sapere che un patto con il centrodestra deve necessariamente tenere fuori Berlusconi, altrimenti non c’è la possibilità di chiudere. E comunque, spiega, l’alternativa migliore è il PD derenzizzato

«Se il pacchetto del centrodestra prevede Berlusconi — dice Roberta Lombardi, volto storico del Movimento — meglio pensare di spaccare il Pd e portarcene dentro una parte. Qualsiasi cosa, pur di evitare quell’abbraccio». Se la Lega mantiene il fronte del centrodestra compatto. quindi, secondo la capogruppo in regione Lazio bisognerà guardare altrove.

«Certo, è un’operazione che si può fare se si tengono fuori Renzi e i renziani, che ci odiano.Vediamo con quanta velocità i parlamentari ora fedeli all’ex premier scenderanno dal carro. Perché io me li ricordo, cinque anni fa, tutti bersaniani…». Quanto all’altra ipotesi, con Di Maio pronto a presentarsi al Colle con un patto che includa tutto il centrodestra, Lombardi è netta: «La mia avventura con i 5 stelle finirebbe qui. E credo che questo valga per buona parte della vecchia
guardia».

governo m5s lega
Gli italiani e il governo (Corriere della Sera, 31 marzo 2018)

E Roberta Lombardi non sarebbe l’unica sulla linea del no pasaran a Forza Italia:

Di certo vale per il senatore Nicola Morra, che ha subito ripreso le parole del capogruppo M5S a Palazzo Madama Toninelli sulla necessità di una legge seria sul conflitto d’interessi. E vale per un deputato come Giuseppe Brescia, «Di Berlusconi non vogliamo neanche sentire il nome, per il resto non abbiamo pregiudizi ideologici. Si tratta di lavorare sui temi che servono al Paese a partire dal reddito di cittadinanza. Nel Pd però vedo molta confusione».

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