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La strampalata riflessione del senatore di FdI Berrino: "Perché nei rave non c'è un Pos?" | VIDEO

Asia Buconi|

berrino

Se ci sono due questioni che più di altre hanno monopolizzato il dibattito politico dell’ultimo periodo, quelle sono certamente “rave” e “Pos”. Le polemiche che si sono create attorno ai suddetti argomenti continuano a infiammare il dibattito pubblico. E, con molta creatività, ad unirle in una strampalata e contorta riflessione è stato il senatore di Fratelli d’Italia Gianni Berrino, che intervenendo a Palazzo Madama durante la discussione del primo decreto del Governo Meloni, si è lasciato andare a una riflessione tra il comico e l’assurdo.

Il senatore Berrino (FdI): “Vi siete mai chiesti come mai nei rave non c’è un Pos?”

Nello specifico, il meloniano Berrino, rivolgendosi alle opposizioni in Aula, ha detto:

Vi siete chiesti come mai nei rave esistono macchinari sonori da 200 mila euro e non si paga nulla per entrare? Vi siete chiesti come ragazzi e ragazze possano sopravvivere qualche giorno in una bolla in cui tutto è possibile? Voi che spesso ci avete attaccati come coloro che favoriscono l’evasione, vi siete chiesti come mai nei rave non c’è un Pos?

Il senatore di FdI, alla sua prima esperienza in Parlamento, ha poi continuato la sua invettiva contro rave e Pos e ha insistito:

Voi che siete ossessionati dal Pos, non vi siete chiesti come mai migliaia di persone mangiano, si divertono, ballano, bevono, si drogano, ma per quello neanche fuori dai rave c’è il Pos, senza poter utilizzare un metodo di pagamento elettronico? Voi paladini del Pos ve lo siete mai chiesto? Vi siete chiesti come mai una persona normale, un imprenditore del turismo che vuole organizzare concerti, che vuole organizzare serate in discoteca, deve invece avere tutto ciò che è possibile per essere in regola con la legge, deve avere la sicurezza sanitaria e non solo, deve avere le casse automatiche, deve garantire di non dare da bere ai minori di 18 anni?

E, appellandosi a quanto già sostenuto a più riprese dalla sua leader di partito, Berrino ha poi sottolineato che “la volontà di FdI era ed è non permettere che in Italia esistano zone franche dove la legalità è sospesa”. A concludere, il senatore ha ribadito: “Vogliamo anche respingere con forza un modello di gioventù assolutamente sbagliato. Per tutti gli scorsi 10 anni non è stato fatto nulla in questo senso, e per i giovani in generale, ma il nostro governo è diverso, noi ci impegneremo a costruire una Nazione dove nessuno si senta ai margini e nel segno della legalità daremo ai nostri ragazzi luoghi di aggregazione sani”.