Rassegna Stampa

Il Fatto e i senatori che parlano di Matteo Renzi come di un “untore”

Il vociare nei corridoi di Palazzo Madama tra i parlamentari

Renzi in Bahrain

La paure corre tra i banchi e i corridoi di Palazzo Madama. Nonostante gli (ovvi) controlli a cui si è sottoposto prima e dopo il suo rientro in Italia dalla sua ultima trasferta in Bahrain (con tanto di visita nel paddock del Gran Premio di Formula 1), alcuni senatori non si sentono tranquilli nell’incontrare Matteo Renzi. Giochi politici? Forse. Ma il caso dei viaggi in Medio Oriente del leader di Italia Viva continua a spaccare l’opinione pubblica anche tra gli stessi colleghi-parlamentari.

“Renzi untore”, la paura corre tra i senatori di Palazzo Madama

“Il rischio dell’untore c’è”, ha detto a Il Fatto Quotidiano un senatore che in Aula non siede molto distante da Matteo Renzi. Il parlamentare, come ovvio, ha chiesto di rimanere anonimo. Lo stesso giornale sottolinea come il clima a Palazzo Madama, prima all’apertura della seduta di ieri a Palazzo Madama – con i senatori chiamati a votare il provvedimento sull’assegno unico per i figli a carico (poi approvato) -, fosse tutto tranne che disteso nei confronti della presenza del leader di Italia Viva: “Io da Renzi ci sto lontano”, ha dichiarato l’ex pentastellato Emanuele Dessì.

Tensioni che hanno accompagnato l’intera giornata parlamentare. Molti altri parlamentari si sono detti preoccupati. Hanno chiesto, confrontandosi anche con i questori di Palazzo Madama, se Matteo Renzi avesse fatto il tampone (altri hanno chiesto se si fosse vaccinato). Il tutto condito da un vociare continuo, condito anche dalla circolazione del documento firmato lo scorso 30 ottobre dal dg del ministero della Salute, Giovanni Rezza, e inviato al Senato. Il testo sottolinea come i politici possano fare trasferte all’estero senza l’obbligo di quarantena al loro ritorno. Ovviamente, però, il ritorno in Aula deve essere certificato dal risultato negativo di un tampone. Alla fine, Renzi è arrivato al Senato. Senza passare dal Transatlantico.

(foto: da profilo Twitter di Jean Todt)