Opinioni

Renzi ricorda a Gentiloni chi comanda

Cos’è cos’è che fa andare la filanda? È chiara la faccenda? In caso non lo fosse, Matteo Renzi lo ha spiegato oggi a Paolo Gentiloni intervenendo al Maurizio Costanzo Show. Renzi ha infatti ricordato – o per meglio dire: sostenuto – che Gentiloni fosse stato tenuto fuori dalle liste elettorali da parte di Bersani, e che grazie al suo intervento sia stato invece inserito nella lista: “Gentiloni è una persona seria. E pensare che nel 2013 quelli che hanno fatto le liste, Bersani, l’avevano tenuto fuori dalle liste. Io fui molto felice di inserirlo in uno dei posti che avevano riservato al ‘giglio magico’, come dicevano”. L’anticipazione è stata l’unica tra quelle rilanciate dalle agenzie a essere ripresa dall’Unità.tv, ovvero il sito internet del quotidiano (ancora in sciopero) che però non è affidato alla sua redazione.
renzi gentiloni
Ma chi c’era all’epoca fa trapelare una ricostruzione dei fatti un tantino diversa. Gentiloni appoggia infatti Renzi dal 2012. All’epoca della decisione sulle candidature Gentiloni aveva fatto due mandati e avrebbe dovuto partecipare alle primarie dei parlamentari dopo aver ottenuto la deroga. Scelse invece di non farle perché Renzi lo aveva inserito nella sua lista di personalità che l’esponente dell’allora minoranza, così come quello dell’allora maggioranza (Bersani) poteva presentare. Il punto – e la spiegazione della frasi di Renzi – è però che essendo considerato una personalità di rilievo nel Partito Democratico Renzi pensava che a lui spettasse “di diritto” di essere candidato. Ecco perché dice che all’epoca Bersani lo aveva tenuto fuori dalle liste.