Opinioni

Quello che nasconde l’audio di Casalino contro i funzionari del Mef

Il leak dell’audio di Rocco Casalino contro i tecnici del Mef è stato sulle pagine dei quotidiani per giorni. È stato detto tutto? Ancora no. Perché Rocco Casalino, quello che ha uno stipendio più alto del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, è a tutti gli effetti un dipendente dello Stato. E in quanto tale viene pagato dai contribuenti. Ma con quei soldi il portavoce del premier non sta difendendo gli interessi dell’Italia. Non sta facendo il suo lavoro per i cittadini.

Sta proteggendo le promesse elettorali dei 5 stelle. Chi tra gli elettori che hanno votato Di Maio & C. gli darebbe di nuovo fiducia se i provvedimenti annunciati in campagna elettorale, in primis il reddito di cittadinanza, non si concretizzassero durante la legislatura, anzi con la prossima legge di bilancio? È urgente trovare quindi un caprio espiatorio. Per intortare ancora una volta la platea dei più deboli, quella che ha creduto al Nirvana pentastellato dei 780 euro.

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Fabio Scacciavillani

Fabio Scacciavillani dopo aver conseguito il Ph.D. in Economia all’Università di Chicago (dove è stato assistente del Premio Nobel Merton Miller), ha lavorato al Fondo Monetario Internazionale, alla Banca Centrale Europea (nel periodo pioneristico dell’unione monetaria), a Goldman Sachs, al Centro Finanziario Internazionale di Dubai e in Confindustria. Attualmente è il Capo della Strategia del fondo sovrano dell’Oman che gestisce i proventi delle esportazioni petrolifere del Sultanato. Nelle pubblicazioni e nell'attività professionale si è concentrato su tassi di cambio, politica monetaria, riforme strutturali e mercati finanziari. E’ ospite fisso su Bloomberg TV ed editorialista del Fatto Quotidiano. Ha scritto “Tremonti: Il Timoniere del Titanic” con Giampiero Castellotti e “The New Economics of Sovereign Wealtyh Funds” con Massimiliano Castelli.