Opinioni

Quando Matteo Renzi apprezzava la riforma delle pensioni della Fornero

«Quando loro approvavano la riforma Fornero io tappavo le buche a Firenze»: lo ha detto ieri in conferenza stampa il premier Matteo Renzi ricordando quelli che all’epoca approvarono la perequazione delle pensioni a firma di Elsa Fornero contenuta nel Salva Italia di Monti e oggi criticano il governo per non aver restituito “il maltolto”. Tra ieri e oggi però c’è chi ha ricordato che Renzi, pur non votando in parlamento, apprezzò la riforma Fornero sulle pensioni. Luisella Costamagna sul Fatto Quotidiano ha riesumato una serie di dichiarazioni di Renzi sul tema:

A proposito degli “errori” della legge Fornero sulle pensioni è bene ricordare quanto diceva lo stesso Renzi che, nel 2012 e 2013, oltre a “tappare le buche” da sindaco di Firenze (sognando la segreteria del Pd e Palazzo Chigi), tappava anche la bocca a chi criticava la riforma con queste parole: “La riforma Fornero è giusta, a parte gli esodati” (ansa 28 novembre 2012); “La riforma delle pensioni della Fornero è seria, quella del lavoro timida e inefficace. Bene sulle pensioni, maluccio sul lavoro” (ansa 29 novembre 2012); “La riforma Fornero andava bene, perderò qualche voto (primarie 2013, ndr) ma lo dico. La riforma non era sbagliata ma va trovata una soluzione per gli esodati” (ansa 29 ottobre 2013). Insomma: altro che errori, Renzi promuoveva a pieni voti la legge, e la rimandava solo per gli esodati.

A voler essere cattivi, si potrebbe poi ricordare che durante il confronto per le primarie su Sky nel 2012, parlando della riforma dell’articolo 18 sempre targata Fornero, Renzi disse questo: «Io sono uno di quelli che crede che la riforma delle pensioni della Fornero sia stata una cosa positiva, tra tutti i limiti, gli esodati e i punti di debolezza». Ecco il video, il discorso comincia a 0.10.