Opinioni

Il primo ricorso contro le Parlamentarie M5S

Ha presentato ricorso d’urgenza al comitato elettorale del Movimento 5 stelle e al Tribunale di Paola per chiedere i motivi della sua mancata presenza in lista alle parlamentarie grilline, il giornalista Antonello Troya. Le ragioni dell’aspirante candidato sono rappresentate dall’avvocato Francesca Occhiuzzi, del foro di Paola, la quale scrive che a Troya, “iscritto al Movimento 5 stelle dal 1* gennaio 2017, con una mail datata 4 gennaio 2018 gli organi direttivi comunicavano la decisione che la proposta di candidatura era stata accettata. Nella mail del giorno successivo, il 5 gennaio 2018, veniva rettificato l’indirizzo ed evidenziata la documentazione da presentare entro il 15 gennaio 2018. Nella raccomandata spedita il giorno 10 gennaio 2018 – continua – venivano inclusi il certificato penale e carichi pendenti in originale. Nessuna mail ha comunicato alcunché, tantomeno l’eventuale esclusione del mio assistito, che sino al primo giorno ha ritenuto di essere in corsa per le parlamentarie. Al danno della mancata partecipazione alle Parlamentarie – scrive l’avvocato nel ricorso – anche la beffa del danno di immagine che il mio assistito ha dovuto subire”.
antonello troya
In queste settimane, spiega l’avvocato, il giornalista “ha provveduto a marcare gli obiettivi e le argomentazioni che il M5s ha posto in essere per l’affermazione alle prossime politiche, comunicando la sua decisione di una probabile candidatura nel M5s”. Da qui la richiesta della sospensione dell’esito delle votazioni “che non possono dirsi definitivamente esaurite – si legge nel ricorso – in quanto non risultano proposte candidature ufficiali con la presentazione e deposito delle liste dei candidati”. L’avvocato chiede anche il motivo per cui il suo assistito e’ stato escluso e se esistono i termini per una riammissione in lista alle politiche del 4 marzo 2018. Sul suo blog Troya aggiunge: “Ho deciso di presentare ricorso d’urgenza al Comitato elettorale e al Tribunale di Paola perchè non mi sembra giusto non condividere le battaglie che per tanti anni ho combattuto da solo. Ora esiste una forza politica che ha ribaltato il modo di fare politica: un modo diverso, leale e corretto. Credo in Luigi Di Maio e nelle strategie messe in campo da Grillo e Casaleggio. Per cui sono pronto a mettermi in gioco e a risollevare le sorti di questo paese e di questa terra calabrese in particolare”.

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