Opinioni

«Pizzarotti poteva fermare l'inceneritore di Parma»

neXt quotidiano|

undefined

Il sindaco a 5 stelle Federico Pizzarotti avrebbe avuto un’arma per fermare l’inceneritore di Parma e non l’avrebbe utilizzata fino in fondo. Lo sostiene la Gazzetta di Parma, ma Pizzarotti contrattacca sostenendo che si tratta di affermazioni “totalmente prive di fondamento”. Secondo il quotidiano di Parma, il Comune non avrebbe impugnato una richiesta di proroga al 2016 avanzata da Iren per le opere di compensazione A7 legate alla rete fognaria che la multiutility era tenuta a realizzare entro il 2012. “E’ lecito ipotizzare – scrive la Gazzetta – che l’Amministrazione Pizzarotti avrebbe potuto chiedere al giudice di ordinare ad Iren di non attivare l’impianto fino alla realizzazione dello schema A7? E anche ipotizzare che, in quel caso, la Provincia sarebbe stata obbligata ad aspettare la decisione del tribunale prima di dare il suo nulla osta”. Beppe Grillo in campagna elettorale disse che per fare l’inceneritore “bisognava passare sopra il cadavere di Pizzarotti”, ma poi l’inceneritore si fece lo stesso e nessuno chiese conto di questa promessa elettorale all’attuale sindaco a 5 Stelle.
pizzarotti alleanza pd parma 2
“Ormai – replica Pizzarotti – provano con titoli pieni di menzogne a buttare fango sulla nostra battaglia all’inceneritore”. E chiama a manifestare l’11 luglio “per far capire che impianti come questi non li vogliamo più”. Una tesi giornalistica, contrattacca, già sostenuta dall’avvocato della Provincia di Parma che ora è “attivo nell’associazione Millecolori insieme al segretario del Pd cittadino”. Invece “è ormai noto che questa ed altre prescrizioni che non sono state realizzate prima della partenza da Iren e su cui il Comune di Parma ha fatto aspra battaglia in sede di conferenza dei servizi, sono state semplicemente posticipate dalla Provincia di Parma che è l’ente competente che ha dato il via libera alla partenza dell’inceneritore”. In Conferenza dei Servizi, il Comune di Parma ha contestato altre opere “e in tutti questi casi” la Provincia ha semplicemente sostenuto sarebbero state fatte “a posteriori senza per questo influire sulla decisione di dare il via libera” e “lo ribadiamo ancora una volta se ce ne fosse il bisogno: la Provincia di Parma – ricorda Pizzarotti – è l’ente competente che ha dato il via libera all’accensione