Opinioni

Il piromane arrestato in Campania

Un coltivatore diretto, Angelo Nicolella Gentile, è stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri della Forestale mentre appiccava un incendio boschivo doloso in un’area adiacente la sua proprietà nel comune di Solopaca, in provincia di Benevento. In particolare, i militari, che tenevano sotto controllo l’area già oggetto negli ultimi anni di reiterati incendi boschivi, hanno sorpreso l’uomo intento ad appiccare il fuoco in diversi punti. Sono stati gli stessi carabinieri a provvedere allo spegnimento delle fiamme al fine di evitare una rapida propagazione dell’incendio boschivo sul versante del monte Taburno.
sergio costa
“Non è un’autocombustione ma dietro gli incendi sul Vesuvio c’è la mano di una o piu’ persone”, dice intanto Sergio Costa, comandante regionale dei carabinieri forestali, parlando a margine di una riunione operativa a Ottaviano (Napoli) sui roghi che stanno interessando il Vesuvio. Al vertice è presente anche il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti. “Verificheremo – aggiunge – se i piromani o il piromane avevano in mente di creare un danno ambientale o se è stata un’imprudenza”. Il generale dei carabinieri ha negato l’uso di animali vivi per far estendere l’incendio: “non ci risulta. Non posso escludere questa cosa ma sicuramente al momento non posso confermarla, non e’ agli atti”. Per il momento non c’e’ neanche il rischio “che si raggiungano i rifiuti. Abbiamo scongiurato quest’ipotesi – sottolinea – con presidi forti perché si creerebbe un pericoloso danno nel danno”.

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