Economia

Piccole imprese, scomode verità

L’Italia ormai da alcuni decenni è vittima della retorica del “piccolo è bello”. Una volta patrimonio della sola DC, ora l’idea che un tessuto produttivo fatto di piccole imprese sia un vantaggio nella competizione internazionale, o che esse creino più posti di lavoro delle grandi imprese e per questo vadano premiate, è diventato un luogo comune a destra quanto a sinistra. Si badi che questa affermazione – le piccole imprese creano più lavoro – sottende un’ipotesi nascosta e cioè la minore produttività. E’ noto che il nostro paese si caratterizza, al confronto dei nostri principali competitor, per una composizione del tessuto produttivo largamente spostata sulle piccole imprese:
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In sostanza si sta dicendo che è meglio essere meno produttivi perché questo crea più posti di lavoro, invece di dire che è meglio essere più produttivi per poter lavorare meno. Come vediamo, i dati confermano questa ipotesi implicita:
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