Opinioni

Perugia-Ternana: la morte di un tifoso blocca il derby

Un tifoso muore sugli spalti per un malore, i tifosi tolgono gli striscioni, la partita, prima sospesa per consentire i soccorsi, viene portata a termine con i giocatori che, per i pochi minuti mancanti, fanno una sorta di ‘torello’: è successo oggi allo stadio Curi di Perugia, negli ultimi cinque minuti del derby umbro con la Ternana, terminato 1-1. Con la cornice degna delle grandi occasioni e 13 mila spettatori (un migliaio da Terni) a incitare le due squadre, improvvisamente, intorno al 40′ del secondo tempo si è visto un gran via vai di steward, addetti alla sicurezza e personale del 118 a metà della gradinata che ospita i tifosi del Perugia. Qui sono state prestate le prime cure ad un uomo intorno ai 60 anni, di Gualdo Cattaneo (Perugia) mentre la partita è stata sospesa per agevolare i soccorsi. I tifosi della curva nord, probabilmente sulla base delle voci che già parlavano della morte dello spettatore, hanno cominciato a protestare e hanno tolto gli striscioni. E’ quindi intervenuto il questore di Perugia, Carmelo Gugliotta, stabilendo che non c’erano motivi per interrompere definitivamente il gioco per motivi di ordine pubblico. L’incontro è ripreso e gli ultimi due minuti sono stati giocati dalle due squadre a ritmi blandi e con una sorta di ‘torello’. “Quello che hanno fatto i giocatori é stato un gesto di civiltà”, ha commentato nel dopo-gara il tecnico della Ternana, Benny Carbone. “Non é facile prendere decisioni simili. I ragazzi in campo sono stati intelligenti”, ha ribadito il presidente del Perugia, Massimiliano Santopadre. I tifosi del Perugia, grati ai giocatori della Ternana per il loro comportamento, li hanno applauditi all’uscita dallo stadio.