Opinioni

Il PD e l'assessore "milioncino" Paola Muraro

“Sorprende la decisione del presidente d’Aula di non averci concesso la possibilita’ di chiedere all’assessore ‘milioncino’ di fare chiarezza sui suoi 12 anni di consulenza all’Ama. Sarebbero state molte le domande che avremmo voluto fare alla sindaca che ha si’ il compito di governare la citta’, ma ha anche il dovere di confrontarsi con l’opposizione. Il M5S chiede onesta’ e trasparenza e poi rifugge dal dibattito”. Lo afferma la presidente del gruppo Pd in Assemblea Capitolina, Michela Di Biase.

“Il Pd che rappresento vorrebbe sapere che ruolo ha svolto l’assessore ‘milioncino’ in Ama per 12 anni, stipendiata con i soldi dei romani. Quando lei lavorava nella municipalizzata, la sindaca Raggi ed io andavamo ancora all’università – sottolinea la capogruppo -. Cosa faceva? Ha avuto altri incarichi di qualsivoglia natura con altre aziende pubbliche o private del settore rifiuti? Esiste e qual + il contenuto di questo dossier che con linguaggio criptico ha minacciato di rendere pubblico? L’assessore ‘milioncino’ e’ stata consulente sotto i sindaci Veltroni, Alemanno, Marino e adesso assessore con la Raggi. L’assessore ‘milioncino’ ha visto passare i governi Berlusconi II, Berlusconi III, Prodi II, Monti, Letta e Renzi. E sempre qui sta. A noi non interessa sapere che ha fatto del suo milioncino. Ma possiamo chiederle di sapere che ha fatto per Roma?”