La macchina del funky

PD, Cicchitto c'è

fabrizio cicchitto

Sospiro di sollievo al Nazareno: Giuliano Pisapia ha detto no, Angelino è caduto in volo ma a sorpresa Fabrizio Cicchitto, 77 anni, come tanti amori che fanno giri immensi e poi ritornano, annuncia che starà con il PD nonostante il tana libera tutti nel partito di Alfano. Scrive il Corriere della Sera:

Dopo l’annuncio del ministro degli Esteri, si è subito riunita la segreteria del partito; e lunedì prossimo è convocata la direzione. In vista delle prossime elezioni, il partito era già diviso tra chi spingeva per un accordo con il centrosinistra, chi si spendeva per il centrodestra e chi invocava «meglio da soli».
Adesso il processo e il dibattito sono accelerati. E ieri sera, mentre i componenti della segreteria di Alternativa popolare erano riuniti, Fabrizio Cicchitto ha voluto rendere nota subito la sua «posizione personale»: «Reputo che questa missione politica vada ribadita costruendo anche sul piano politico-elettorale la stessa coalizione di governo fra i moderati riformisti e la sinistra riformista del Pd che ha dato vita al governo Gentiloni».
«Questa coalizione — ha continuato il deputato di Ap — deve dare una risposta innovativa sia a un’estrema sinistra rancorosa, sia a un centrodestra a trazione leghista, sia al populismo del Movimento 5 Stelle».

fabrizio cicchitto
Cicchitto, quindi, c’è. Come durante la campagna elettorale per il sindaco di Roma aveva annunciato con un’intervista entusiastica all’Unità di voler votare convintamente Roberto Giachetti, oggi è pronto a raccogliere la sfida per una campagna elettorale tutta in salita. Che però non lo spaventa. Avanti il prossimo.

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