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Conte prepara il nuovo partito?

I numeri sono dalla parte dell’ex Presidente del Consiglio: molti parlamentari sono pronti a dare l’addio al MoVimento 5 Stelle per seguirlo

Partito di Conte

Il suo progetto andrà avanti e l’idea di un partito di Conte, separato dal MoVimento 5 Stelle, si fa sempre più concreto. L’ex Presidente del Consiglio, dopo l’ufficializzazione della rottura con Beppe Grillo (che ieri ha controreplicato alle “accuse” con un video pubblicato sul proprio blog), ha già indicato il suo prossimo passo e molti pentastellati sono pronti a seguire la sua strada. L’ex inquilino di Palazzo Chigi è pronto a presentare il proprio progetto politico che ha già attirato l’attenzione di molti parlamentari.

Partito di Conte, molti pentastellati pronti a “sposare” l’ex Premier

La resa dei conti è iniziata mercoledì sera a Palazzo Madama, con in senatori del MoVimento 5 Stelle che si sono riuniti in assemblea per delineare le mosse per il prossimo futuro. Tanti, non tutti, sono dalla parte di Giuseppe Conte. Altri, invece, si sono schierati con Beppe Grillo. Come riportato da AdnKronos, al termine dell’Assemblea la spaccatura appare evidente, anche se la speranza dei più è quella della ricomposizione della frattura. A prendere la parola in “difesa” del garante sono stati alcuni big pentastellati: dall’ex viceministro dello Sviluppo economico, Stefano Buffagni, ad Alberto Zolezzi e Davide Zanichelli. Dubbi su Conte espressi anche da Vincenzo Spadafora (ex Ministro dello Sport) e da altri parlamentari che criticano l’assenza di un confronto sul progetto politico dell’ex capo del governo.

Lo schieramento a sostegno dell’ex Presidente del Consiglio, invece, è composto – sempre secondo AdnKronos – dal  il vicecapogruppo al Senato, Riccardo Ricciardi, a Gilda Sportiello. Ma la posizione più netta è stata presa da Lucia Azzolina: “Conte lo abbiamo scelto noi, due volte. Lo stimavamo e lo stimiamo. Lui ha portato i 209 miliardi in Italia. Che facciamo? Rottamiamo le persone come fa Renzi? Sappiamo di aver bisogno di una nuova organizzazione per crescere. Il M5S non può essere più solo quello delle origini. Ci chiedono soluzioni, non solo proteste. Credo sarebbe opportuno vedere lo statuto per avere consapevolezza e poi decidere”.

Chi sta con l’ex Premier (ma c’è chi dice no)

Voci interne trapelate prima, durante e dopo l’Assemblea pentastellata. Con l’ipotesi di un partito di Conte, alternativo (parlamentarmente parlando) al MoVimento 5 Stelle che si fa sempre più imponente. Un senatore, interpellato da Il Fatto Quotidiano, ha rivelato:

“Con Conte siamo almeno un centinaio e qui a Palazzo Madama siamo compatti”.

Numeri fondamentali, ma non ancora definitivi. E a muovere le fila saranno i cosiddetti big penstastellati. Il quotidiano La Repubblica ha provato a ricostruire le figure a sostegno dell’ex capo di Palazzo Chigi. Si parla di Stefano Patuanelli, Alfonso Bonafede, Chiara Appendino, Paola Taverna, Lucia Azzolina, Vito Crimi, Federico D’Incà, Gaetano Cancelleri e Roberta Lombardi.

Con Grillo, invece, ci sarebbero Davide Crippa, Danilo Toninelli, Carla Ruocco, Nicola Morra, Dino Giarrusso e Virginia Raggi. Ancora non hanno preso posizione definitiva, invece, Roberto Fico, Fabiana Dadone e Luigi Di Maio. E proprio questa mattina è in programma un incontro tra l’ex Presidente del Consiglio e il Ministro degli Esteri. Perché l’ipotesi non è solo quella del partito di Conte, ma anche quella della sfiducia al garante (come previsto da un cavillo nello statuto pentastellato).

(foto: da Instagram)