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Paolo Ferrara, la procura chiede l’archiviazione per le accuse sullo stadio della Roma

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Il consigliere comunale del MoVimento 5 Stelle Paolo Ferrara ha fatto sapere su Facebook che la procura chiederà l’archiviazione della sua posizione nell’inchiesta sullo Stadio della Roma a Tor di Valle. Tecnicamente, la procura ha chiesto lo stralcio della sua posizione come per quella di Mauro Vaglio, anche lui indagato ma poi archiviato.

Paolo Ferrara, la procura chiede l’archiviazione per le accuse sullo stadio della Roma

«Questo significa che non sono accusato di nulla, perché Paolo Ferrara ha operato sin dall’inizio di questa consiliatura sempre per il bene della città e dei cittadini romani. Fortunatamente chi mi conosce non ha dubitato per un solo istante ed io ho sempre avuto fiducia nel lavoro della magistratura. Sapevo che si sarebbe fatta chiarezza e per questo non ho mai mollato per un solo minuto», scrive Ferrara.

All’epoca il Procuratore di Roma Paolo Ielo aveva spiegato che Ferrara aveva chiesto a Parnasi un progetto di restyling del Lungomare di Ostia – municipio considerato da sempre feudo di Ferrara – e che quella era “una cosa che avrebbe poi potuto rivendicare politicamente”. Il Procuratore però aveva anche chiarito che sui fatti oggetto d’indagine “ci sono fatti leciti, altri illeciti e altri ancora da verificare”. Quello contestato a Ferrara faceva parte di quest’ultima categoria.

Nell’ordinanza dell’epoca si leggeva che è stato Ferrara a chiedere a Parnasi di realizzare un progetto di restyling del lungomare di Ostia. Progetto che lo staff dell’imprenditore ha realizzato gratuitamente. Secondo gli inquirenti l’operazione è volta “ad acquisire il favore del partito di maggioranza e ad acquisire la benevolenza del gruppo consiliare”.

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