Politica

Come potrebbe cambiare il Green Pass per incentivare le vaccinazioni

Una cabina di regia preparerà le proposte da sottoporre al Consiglio dei Ministri di giovedì per decidere su come modificare il Green Pass e renderlo più “difficile” da ottenere senza vaccino

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La decisione dell’Austria di tornare in lockdown e istituire l’obbligo vaccinale a partire da febbraio 2022 ha fatto vacillare le misure che in tutta Europa i Paesi si erano dati per il ritorno alla normalità. Anche in Italia, che di certo non è l’Austria in quanto a contagi, percentuale di popolazione vaccinata e riempimento dei reparti di terapia intensiva, si inizia a pensare di ridisegnare il Green Pass per spingere ancora di più i non vaccinati a cambiare posizione. “Non dobbiamo sprecare il vantaggio accumulato”, è il messaggio che trapela dal Ministero della Salute.

Le ipotesi per il nuovo Green Pass

Così nell’arco della prossima settimana, fino a mercoledì, è prevista una cabina di regia per studiare un nuovo tipo di certificato verde “rafforzato” da sottoporre poi al Consiglio dei Ministri previsto per giovedì. Tre le ipotesi sul tavolo: limitare la validità del tampone antigenico a 24 ore, permettere che per il Green Pass sia valido solo il test molecolare (che richiede tempi più dilatati per ottenere la risposta e costa molto di più), oppure escludere del tutto i test dai requisiti per ottenere il certificato, rilasciandolo quindi solo in caso di vaccinazione o guarigione entro sei mesi.

Cosa si dice sull’obbligo vaccinale

Di obbligo vaccinale a Palazzo Chigi ancora non se ne parla, nonostante più di un governatore non abbia nascosto di preferire questa misura. Confindustria lo chiede a gran voce, ma il presidente del Consiglio Mario Draghi resta cauto. Il sottosegretario alla Salute Andrea Costa ieri anticipava un possibile provvedimento che disponga l’allargamento dell’obbligo ad altre categorie oltre ai sanitari. “Forze dell’ordine, dipendenti della pubblica amministrazione, insegnanti”, ipotizza il coordinatore del Cts Franco Locatelli.

Per conoscere le misure nel dettaglio bisognerà aspettare almeno fino a giovedì, quando l’esecutivo – questo è certo – varerà un ampio pacchetto di disposizioni, tra le quali la riduzione della validità del Green Pass da dodici a nove mesi e l’obbligo di terza dose per il personale sanitario.