Opinioni

Nahed Attar: lo scrittore assassinato per una vignetta ad Amman

Lo scrittore giordano Nahed Hattar è stato assassinato oggi davanti al tribunale di Amman, in Giordania, dove era alla sbarra per aver pubblicato una caricatura considerata offensiva per l’Islam. L’ha riferito l’agenzia di stampa giordana Petra. Hattar è stato ucciso da tre proiettili. Secondo l’agenzia “l’assassino è stato arrestato”. Testimoni hanno precisato all’agenzia di stampa France Presse che un uomo ha aperto il fuoco contro lo scrittore di fronte al tribunale ad Abdali, nel centro della capitale giordana.

nahed-hattar-1
nahed Hattar: la vignetta “incriminata”

Nahed Hattar era sotto accusa dall’agosto 2016, con l’accusa di offesa alla religione. Hattar era riconosciuto come sostenitore del presidente siriano Bashar El Assad; nella vignetta “incriminata”, pubblicata dallo scrittore sul suo profilo Facebook si vedeva un esponente dell’ISIS a letto con due donne che chiedeva a Dio di portargli da bere. Hattar aveva spiegato di non avere nessuna intenzione di offendere la religione, ma voleva solo mostrare in che modo l’ISIS interpretasse “a suo modo” l’Islam. Nonostante ciò era stato arrestato e sbattuto in carcere in attesa del giudizio, che sarebbe dovuto arrivare nei prossimi mesi; oggi era prevista un’udienza del suo caso. Rischiava una pena da tre mesi a un anno; in un’altra occasione Hattar era finito sotto processo per offese all’autorità giordana.
nahed-hattar-3
Lo scrittore Nahed Hattar